Raffaele Ronga

Data di nascita: 13/08/1972fototesseraRONGA(1)
Luogo di nascita: Torino
Luogo di residenza: Beinasco (fraz. Borgaretto)

Ho 41 anni, vivo da sempre a Borgaretto di Beinasco, lavoro nel settore alberghiero come facchino e sono felicemente sposato e padre di una bimba di 3 anni. Proprio l’amore per quest’ultima mi ha fatto venire voglia di mettermi in politica perché penso come tanti giovani che se andiamo avanti così non ci sia un futuro roseo per i nostri figli.

Diplomato in telecomunicazioni sperimentali, post diploma di tecnico gestione commesse aziendali, attestato di programmatore basic e cobol, laurea ISEF (istituto superiore di educazione fisica), attestato di massaggiatore estetico ed infine qualifica di termoidraulico non mi hanno evitato 14 anni di lavoro precario, in nero, contratti co.co.co. a tempo, a progetto ecc… sia come operaio che come impiegato, in un mondo, quello del lavoro, che ti chiede sempre di più e ti da sempre di meno in nome del modello cinese.

Nelle mie numerose esperienze di lavoro sono orgoglioso di annoverare anche alcuni anni come insegnante di educazione fisica all’interno del comune di Beinasco, sia come insegnante delle elementari, sia come istruttore all’interno dei corsi denominati “sportiamo” ed infine come animatore del primo centro estivo comunale denominato “estate giò”, dopo averne creato il programma insieme ad altri tre colleghi nel lontano 2002. Tuttavia, anche in questa mia esperienza di lavoro concittadina, ho notato come non vi fosse una chiara e trasparente gestione dei fondi ad essa destinata.

In tema di ambiente e salute, non mi è piaciuto per niente che sia stato costruito il “termovalorizzatore” a due passi dal nostro Comune, checché ne dicano dei filtri di ultima generazione, perché comunque inquina, perchè vi sono studi scientifici di settore che parlano di aumento di percentuale di gravi malattie come cancro e leucemie, ed infine perché oggi a livello europeo vi sono norme che vieteranno nel 2020 di bruciare carta e plastica, cioè le principali fonti che danno energia: di conseguenza tra qualche anno questo costosissimo impianto, che pagheremo tutti con bollette più salate, non valorizzerà più niente! Avessero almeno avuto la compiacenza di farlo lontano dai centri abitati!
Il metodo del futuro per gestire i rifiuti è quello a freddo, improntato al recupero con lo sviluppo della cultura del riciclo. Per quanto riguarda la produzione di energia ci sono tante altre fonti molto più pulite.
Come se non bastasse il danno ambientale, anche la beffa della gestione comunale di Torino tutta a marchio PD che ha svenduto l’impianto ad un privato (IREN) privandoci quindi dei sicuri utili futuri (circa 50 milioni di euro netti all’anno) lasciandoci in ultima analisi il contentino di qualche centinaia di migliaia di euro all’anno chiamate COMPENSAZIONI che a parte di dare la possibilità di dire all’attuale classe dirigente di avere il bilancio in attivo, poco compenseranno la svalutazione degli immobili di tutto il comune e soprattutto NIENTE compenseranno in futuro l’aumentare delle malattie sopra descritte.

Il mio impegno oggi come candidato consigliere comunale è orientato ad avere una politica più giusta, più trasparente, più comprensibile e più propensa al miglioramento della qualità della vita di tutti, ricchi e poveri, giovani ed anziani, lontano dalle logiche di interesse lobbistico, facendo parte delle commissioni BILANCIO e SPORT e CULTURA.

La trasparenza in particolare, come il MOVIMENTO 5 STELLE sta portando avanti a livello politico nazionale, soprattutto per quanto riguarda il bilancio dei comuni (cioè di dove vanno a finire i nostri soldi) non può prescindere dall’uso del computer e internet, che permettono in tempo reale tramite i siti, le e-mail, le dirette streaming o i filmati registrati, e soprattutto mettendo online in tempo reale tutte le fatture CON TUTTI I DETTAGLI DI SPESA (sono o non sono soldi nostri?), di mantenersi informati dettagliatamente senza perdere troppo tempo. Io questo lo definisco “L’ANTIFURTO TELEMATICO“. Dopo tutti gli scandali che vi sono stati nelle varie gestioni economiche degli ultimi anni a tutti i livelli mi sembra che questo sia il minimo che un cittadino debba richiedere alla propria amministrazione comunale, perché solo se tutti sanno perfettamente COME e DOVE sono spesi i soldi pubblici (nostri), allora si potranno evitare quelle piaghe sociali che vanno sotto il nome di APPALTI GONFIATI, CORRUZIONE, PECULATO, ecc. (che si possono riassumere sotto la dicitura FURTI).

Questo va detto chiaro ed è quello che abbassa la quantità e la qualità dei servizi pubblici che altrimenti sarebbero notevolmente migliori, senza dover richiedere ulteriori sforzi ai cittadini che sono già tra i più tassati a livello mondiale. Detto ancora più chiaro, ritornando al nostro comune, è uno scandalo che ad esempio negli asili il comune faccia pagare la carta igienica, i pennarelli, ecc. e che nella scuola media chieda ai genitori di dipingere le pareti, che in 40 e passa anni che vivo a Beinasco poco o niente sia stato fatto per i giovani dai 14 ai 21 anni costretti ad andare a divertirsi altrove, e l’elenco potrebbe continuare: poi vieni a sapere che a fronte di tutto ciò abbiamo in comune dei dirigenti che prendono dai 4 ai 12 mila euro al mese, i quali tanto per citare l’ultima notizia volevano comprare un complesso denominato EX ULMA a Fornaci per farci la facoltà di scienze infermieristiche (iniziativa lodevole) per la modica cifra di 3,5 milioni di euro, che per ristrutturare l’aula magna della Gobetti ha speso 250mila euro, che per i lampioni e le videocamere a Borgaretto vuole spendere più di un milione di euro, ecc. Domanda: sono costi reali o gonfiati? Provate ad andare sul sito del comune di Beinasco alla tanto decantata voce “trasparenza di bilancio” e ditemi se nelle determine ci sono i dettagli di spesa.
“Non è obbligatorio metterli!”, direbbe qualcuno. Io dico che sarebbe proprio ora di metterli questi benedetti dettagli, visto come vanno le cose qui in Italia (non ultimo il caso Expo di Milano).

PARLANDO DI LAVORO il discorso è molto semplice: finchè l’attuale governo nazionale continuerà a sfruttare di nascosto (possibile che la guardia di finanza non sappia che per esempio a Prato ci sono più cinesi che italiani?) il lavoro a bassissimo costo (asiatico, indiano, dell’europa dell’est, africano ecc..) la nostra popolazione continuerà a perdere posti di lavoro. Questo si può evitare a livello non solo italiano ma soprattutto europeo facendo rispettare agli altri paesi i diritti dei lavoratori e la tutela del territorio dove avvengono le produzioni, pena il blocco commerciale, facendo dei controlli: questo perchè non è ammissibile che nel 2014 vi siano, qui o altrove, ancora persone che lavorino come schiavi! Che non ci prendano in giro con il discorso del minor costo della vita, che ci vadano i figli di questi professionisti della politica strapagati a lavorare 12 ore al giorno per un tozzo di pane! Questi controlli, affidati alla Guardia di Finanza, devono essere più efficaci anche con l’aiuto della popolazione, e qui ritorniamo al discorso della trasparenza telematica: il nostro riflettore, il nostro “antifurto”, perché anche qui di furto si tratta, furto di posti di lavoro.
Chiaramente a questo vanno aggiunte la riduzione dell’IRPEF e le agevolazioni per le imprese che assumono, che devono però RIMANERE SUL TERRITORIO: non come invece hanno fatto ad esempio l’Indesit di None o come pian piano sta facendo la stessa Fiat.

Due parole sulla MICROEVASIONE FISCALE: una volta che lo Stato avrà attivato “L’ANTIFURTO TELEMATICO” nell’amministrazione pubblica, vi saranno più servizi e minori tasse per tutti, anche per i liberi professionisti, commercianti e piccoli o grandi imprenditori. A quel punto non sarà più giustificata da parte di questi ultimi  “l’evasione fiscale di sopravvivenza” così definita da alcuni ministri dell’economia, né tanto meno l’evasione fiscale di chi si arricchisce a dismisura a scapito della società civile. Eliminare l’evasione fiscale potrebbe essere possibile semplicemente obbligando a pagare “TUTTO” con la CARTA DI CREDITO in maniera tale da avere una completa tracciabilità del flusso di denaro (sono già realtà i POS mobili con il proprio telefonino) come del resto avviene già negli Stati Uniti. Come mai da noi questo non avviene ancora? Mi ricorda un p0′ il discorso della moviola, che nel rugby negli States è realtà mentre invece da noi nel calcio non ne vogliono sentir parlare, nonostante gli innumerevoli strafalcioni arbitrali (in buona fede?). Scusate la parentesi sportiva, ma io vengo da quel mondo lì, dove viene premiato chi si impegna quotidianamente e non chi non fa niente, dove non sono tollerate ingiustizie, siano esse sportive e non.

Due parole DI DISPREZZO sul PD nazionale: dopo aver visto come hanno smacchiato il giaguaro (ma perché hanno votato per Alfano il delfino di Berlusconi piuttosto che Prodi?), dopo aver visto come hanno evitato il carcere e la radiazione a vita dai pubblici uffici a chi politico è colluso con la mafia, dopo aver visto da loro premiare addirittura senza vergognarsi chi ha commesso reati come il peculato (es. la Barracciu in Sardegna promossa sottosegretaria di stato da Renzi), dopo che qui a Torino ci hanno portato dopo numerosi introiti (v. olimpiadi invernali) sull’orlo del fallimento (rischio commissariamento recente), costringendoci a svendere pian piano tutto il patrimonio (compreso il LORO beneamato inceneritore), dopo che sono diventati praticamente uguali al PDL per cercare di farci fuori visto che NOI del MOVIMENTO 5 STELLE abbiamo e stiamo facendo venir fuori tutti gli scandali di cui loro si sono resi protagonisti nel ventennio passato, NON SI PUÓ RIVOTARLI!

Ricordo che PD e PDL sono stati entrambi CONTRO lo stop del condono ai concessionari di slot machines, contro la legge del parlamento pulito, contro gli incentivi per chi assume, contro il reddito di cittadinanza, contro la revisione delle pensioni d’oro, contro la cancellazione dei privilegi, contro la riduzione delle indennità parlamentari, contro la cancellazione del finanziamento pubblico ai partiti (l’avevamo già stabilito con un referendum popolare in passato, ma loro se ne sono fregati: poi guarda caso sono venuti fuori gli scandali dei tesorieri Lusi della Margherita, Fiorito del Pdl, Bossi jr della Lega, ecc. che intascavano grossissime somme di denaro all’insaputa dei loro stessi compagni di partito, possibile? no, qui non ci sono tesorieri del PD da annoverare, erano troppo impegnati a far fallire la banca Monte dei Paschi di Siena…), mentre sono stati entrambi FAVOREVOLI all’aumento dell’IVA, a favorire con 7,5 miliardi le banche, alla TAV, alla guerra in Libia, alla missione in Afghanistan, all’acquisto di auto blu, all’aumento delle accise sui carburanti, al fiscal compact (dal 2015 l’Italia dovrà versare 50 miliardi all’anno all’Europa per risanare solo in parte il rapporto debito pubblico/PIL), alla costruzione di nuovi inceneritori, ai tagli su sanità, scuola e trasporti pubblici , tutto questo alla faccia di noi contribuenti che vorremmo veder tramutate in servizi piuttosto che sprechi e ladrocini le nostre salatissime tasse!

OGGI è più che mai una questione di CREDIBILITÁ: non lasciatevi imbonire da false promesse come quella degli 80 euro al mese che se ce li danno (e sottolineo SE CE LI DANNO, io sto ancora aspettando i pannolini per mia figlia da Cota), ce li toglieranno sicuramente da qualche altra parte! NON LASCIATEVI IMBONIRE DA PROGRAMMI SIMILI AL NOSTRO, da chi diceva di “smacchiare il giaguaro” mentre adesso sono alleati con lui!

IL 25 MAGGIO 2014 per tutto questo è importantissimo votare il MOVIMENTO 5 STELLE oltre che nelle elezioni comunali anche nelle elezioni regionali e soprattutto in quelle europee dove chiaramente vincere sarebbe la base su cui poter costruire un qualcosa che sia profondamente diverso dal marciume in cui ci hanno fatto sprofondare.

Se vuoi, con la TUA PARTECIPAZIONE ATTIVA, su questi e su innumerevoli altri temi, A TE lettore, elettore, cittadino e soprattutto (spero) persona onesta che vuole migliorare la società in cui vive, il MOVIMENTO 5 STELLE CHIEDE IL VOTO perché questo possa essere solo l’inizio di un lungo percorso di gioia da poter percorrere insieme.

PASSAPAROLA.

VINCIAMO NOI!

RONGA, M5S Beinasco

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