Archivi categoria: NOTIZIE TERRITORIALI

Rifiuti radioattivi bruciati nell’inceneritore del Gerbido: il nostro comunicato

Da sempre abbiamo sostenuto che gli impianti di incenerimento comportano una gestione problematica per gli effetti sull’ambiente e sulla salute. Dopo il mercurio ora dobbiamo fare i conti con le emissioni radioattive. In data 7/3/17 Arpa Toscana ha comunicato ad Arpa Piemonte concentrazioni anomale di radioattività in due carichi di polveri di abbattimento conferiti il 21/2/17 provenienti dall’inceneritore. Ci sono due palesi ed evidenti questioni sulle quali non possiamo chiudere un occhio:
1) I rifiuti radioattivi sono stati segnalati in entrata all’impianto e avrebbero dovuto essere stoccati e avviati alla combustione solo dopo un congruo periodo di decadimento, cosa che non è stata fatta. Le polveri in uscita invece non sono soggette a nessun controllo.
2) si osserva la mancata tempestiva segnalazione dell’evento da parte di Trm alle autorità competenti, in violazione a quanto espressamente previsto dal D.lgs. 230/95 e s.m.i. Tale condotta configura, oltre la violazione della normativa speciale in materia di rifiuti radioattivi, anche una violazione alla prescrizione di cui al punto 2.1.6 dell’AIA vigente, in quanto il gestore non ha adottato tutte le precauzioni previste dalla normativa per la tutela dell’ambiente e della salute.
Alla luce di questi fatti gravissimi, riteniamo assolutamente inefficace la diffida che Città metropolitana ha inviato a Trm.
Siamo costretti a prendere posizione nel merito dei provvedimenti finora adottati che si sono limitati a diffide da parte di CM. Vista la palese inosservanza delle leggi e delle normative in ambito rifiuti chiediamo formalmente che:
1) sia inoltrata agli organi competenti denuncia contro TRM da parte di Città di Torino e Città Metropolitana.
2) siano comminate sanzioni amministrative e pecuniarie.
3) siano effettuate valutazioni non solo sulle polveri residue ma anche sui fumi emessi e sulle acque reflue.
4) sia messo all’ordine del giorno come priorità il piano di emergenza.
5) sia fatta una valutazione sull’attività di controllo e gestione Boero.

Siate consapevoli che chi ha creato questo mostro é il PD il quale comanda ancora in regione e che ovviamente continua ad appoggiare la politica di incenerimento. Lo stesso PD che non ha mai formulato un piano di emergenza nel caso di guasti all’impianto. Uscire da questa spirale sarà un percorso lungo e impegnativo, ma non possiamo lasciare ai nostri figli questa eredità.
GRUPPO CONSILIARE M5S BEINASCO

NUOVA REGOLAMENTAZIONE COMUNALE ORARI SALE GIOCHI

Lunedì 23 Novembre all’interno del Consiglio Comunale si voterà la mozione sulla creazione di un’ ”anagrafe” delle slot presenti nel territorio e sulla riduzione degli orari delle sale giochi limitate al mattino per contrastare il fenomeno della ludopatia.

Di fatto non potranno essere concesse nuove slot machine ai locali vicini alle scuole e dopo le ore 13 si potrà accedere all’area dei video poker fino alle ore 24.

slot machine

3 italiani su 100 soffrono di ludopatia

La mozione , presentata in Commissione dall’assessore Ronco e votata in commissione sia dalla maggioranza sia dall’opposizione, ci trova come Movimento 5 Stelle di Beinasco favorevoli poiché può contribuire ad allontanare i giovani dal vizio del gioco; inoltre è coerente con uno dei punti del programma che abbiamo presentato alle elezioni inerente proprio alla lotta alla dipendenza dal gioco.

RIMOZIONE DEL CASELLO AUTOSTRADALE DI BEINASCO

Martedì 17 Novembre. durante il Consiglio regionale del Piemonte. è stato approvato all’unanimità un ordine del giorno del Movimento 5 Stelle, primo firmatario Federico Valetti vice presidente della commissione trasporti, che prevede tra i requisiti per la concessione del servizio autostradale post 2016 la rimozione del casello di Beinasco sull’autostrada Torino-Pinerolo.

Migliorerà quindi la qualità del traffico della città di Beinasco e dei paesi limitrofi, aree comunque già compromesse dal punto di vista ambientale per la vicinanza dell’inceneritore del Gerbido e di numerosi siti industriali.

 

Area parcheggio camion: il M5S a sostegno dei cittadini di Fornaci

Sabato 8 novembre abbiamo partecipato come Movimento 5 Stelle di Beinasco all’incontro tra i residenti di Fornaci e il giornalista di Luna Nuova Davide Medda sul tema dell’area di parcheggio di veicoli industriali sita in Via San Felice.

Al link di seguito è possibile scaricare l’articolo comparso sull’edizione di Luna Nuova dell’11 novembre:
http://we.tl/jR6nvdJdJh

A breve pubblicheremo un video dell’incontro.

Beinasco: insetti nel pane alla mensa delle elementari

Come già anticipato sulla nostra pagina Facebook nella giornata di ieri, nella scuola Elementare Calvino di Borgaretto il giorno 29/10 dei bambini hanno lamentato la presenza di alcuni insetti nel loro pane.  A conferma di quanto avvenuto, l’articolo apparso sull’edizione della Stampa di oggi, che riportiamo qui sotto.
Abbiamo già fatto un esposto presso le Autorità competenti affinchè possano effettuare le dovute indagini ed individuare i responsabili dell’accaduto.

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Università all’ex Ulma: un investimento necessario?

Un affare milionario per gli amici degli amici, un cazzotto nello stomaco ai cittadini “mazziati e contenti”

La crisi che da anni ormai imperversa, si sa, ha radici molto lontane e molteplici concause. Lungi da noi nel voler addossare a questa ed alle precedenti amministrazioni la colpa per una situazione, di recessione (prima) e stagnazione (oggi), per la quale non ha alcuna responsabilità. Ci preme invece marcare quelle che sono le responsabilità sulla gestione della situazione di emergenza: in quel caso sì che l’amministrazione Piazza ha delle colpe da farsi perdonare, e pare che in molti gliele abbiano perdonate.

Fatto l’incipit sulla situazione che stiamo vivendo, andiamo a snocciolare quello che, agli occhi dei più attenti, non è passato inosservato. Il comune di Beinasco, spinto sicuramente da un sentimento di rinnovamento della città, si è proposto come nuovo polo per la Facoltà di Infermieristica, proponendo di stabilirla nei locali dell’ex ULMA. Ebbene, questa operazione, effettuata per mezzo della sempre presente BEINASCO SERVIZI, avrà un “misero” costo di circa 3 milioni di euro (6 miliardi di lire per i nostalgici) per il solo acquisto dei locali, che oggi sono di proprietà di un privato, una società nello specifico, la GAVIM S.R.L.

Ora ci chiediamo: in uno scenario come quello descritto all’inizio dell’articolo, da una amministrazione che è sempre pronta a giustificarsi con i cittadini per la mancanza di fondi ed il taglio dei servizi ripetendo come un mantra che “è colpa della crisi”,  era proprio NECESSARIO aspettarsi uno sperpero di denaro pubblico per pagare 3 milioni ad un privato, senza contare i costi che dovremmo sostenere per mettere a norma i locali da adibire ad aule universitarie? E tutto questo lo diciamo oggi che ci avviciniamo al versamento della nuova TASI, che per le prime case avrà l’aliquota record del 2,9 per mille. Non sarebbe forse stato meglio ricercare dei locali già di proprietà del Comune o magari meno costosi?

La risposta la lasciamo dare a voi cittadini, ma come MoVimento 5 Stelle crediamo che così come un buon padre di famiglia, in una situazione di difficoltà, taglia i costi superflui ad appannaggio dei beni fondamentali, così un’Amministrazione attenta avrebbe dovuto tagliare i costi inutili come questo (soprattutto se poi chiede ai suoi cittadini di sobbarcarsi un salasso come quello della TASI), invece che comprare immobili da ristrutturare. Purtroppo è vero e ve ne siete accorti tutti, il momento non è roseo ed i tempi delle “spese allegre” dovrebbe essere passato, ma in Piazza Alfieri sembra non se ne siano ancora accorti.

 

 

Tasi a Beinasco, una scelta infelice

L’amministrazione di Beinasco ha deciso le nuove aliquote per la TASI e, come sempre quando si parla di soldi dei cittadini, la scelta è stata una semplice operazione matematica basata su qual era il prelievo opportuno per far quadrare meglio il bilancio.

Il gruppo consigliare del Movimento 5 Stelle ha cercato di evidenziare quanto poco coerentI siano le azioni del PD: parlano di ridurre la pressione fiscale dei cittadini e poi, alla seconda occasione (visto che la prima l’avevano già persa con l’aumento della tassa dei rifiuti) sono ricaduti nella vecchia abitudine di lasciare alla comunità il peso economico della gestione dei servizi pubblici.

L’aliquota decisa del 2,9 per mille, confrontandola con i comuni limitrofi, è tra le più alte e la  responsabilità è unicamente del Sindaco e dei suoi consiglieri, in quanto lo Stato ha lasciato alle amministrazioni comunali la libertà di applicarla.

Questa tassa, se proprio doveva essere utilizzata, poteva avere un’aliquota di partenza di 1 per mille ed i suggerimenti parlano di un’applicazione massima del 2,5 per mille per l’anno 2014; invece la scelta dell’amministrazione è stata di aumentare di un ulteriore 0,4 per mille, il che porta come conseguenza l’obbligo di inserire delle detrazioni.

A confermare quanta poca attenzione ci sia stata nella fase di analisi, le detrazioni tengono conto esclusivamente delle rendite catastali degli immobili e non del numero dei componenti dei nuclei familiari: ciò penalizzerà le famiglie con uno o più figli.

E’ stato dichiarato che la TASI porterà nelle casse del Comune un’entrata di circa 1.600.000 Euro. Poichè il totale del bilancio comunale viene dichiarato intorno ai 27.600.000 Euro, è facilmente calcolabile che tale importo sia pari al 6% del bilancio, e quindi ci chiediamo: non si poteva pensare ad una riduzione dei costi o ad un’ottimizzazione di alcuni servizi per diminuire anche solo di un punto l’aliquota?

L’M5S crede che, di fronte alle scelte che le famiglie fanno ogni giorno per tagliare le proprie spese, un minimo di sforzo contabile sarebbe stato non solo utile ma necessario e doveroso.

Il dettaglio delle aliquote e delle detrazioni per il Comune di Beinasco

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Beinasco Servizi: sarà un caso?

E’ finalmente arrivata la tanto attesa quanto scontata notizia che il sig. Sergio Boido sarà il prossimo amministratore unico della Beinasco Servizi srl; lo stesso Boido che, candidato alle scorse elezioni amministrative nelle fila del PD, aveva ottenuto ben 286 voti dai cittadini beinaschesi che, in un certo qual modo, gli hanno dato fiducia per esserne rappresentati.

Ma, il giorno del primo consiglio comunale, si viene a conoscenza che il neoconsigliere eletto Boido Sergio ha rinunciato alla carica affidatagli dai suoi elettori; una scoperta che non ha lasciato di stucco gli addetti ai lavori, dal momento che era già trapelata fuori dalle porte del consiglio la voce che il sig. Boido sarebbe stato il futuro amministratore unico della Beinasco Servizi srl.

Sarà un caso che, nonostante il bando di concorso, che per legge è necessario indire in caso di elezione di cariche dirigenziali, la persona scelta per questo incarico sia stata proprio il sig. Boido? Ai posteri l’ardua sentenza.

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Fornaci, pericolo pirati della strada

In data 08/07 abbiamo ricevuto la seguente segnalazione da Andrea Forneris di Fornaci.
Due dei nostri consiglieri comunali hanno incontrato Andrea per approfondire questa problematica che comprende aspetti legati alla viabilità, alla sicurezza e all’inquinamento ambientale di Fornaci.
Riportiamo di seguito il testo dell’e-mail ricevuta:

Buongiorno,

mi chiamo Andrea Forneris e abito su strada Torino al civico 43.
Questa sera alle 20:20 circa, un pazzo a bordo di un Alfa 166 grigia passando con il semaforo rosso in direzione Torino, ha rischiato di investirmi mentre avevo in braccio mia figlia di 11 mesi. Non contento, alle mie rimostranze si è fermato in mezzo alla strada e ci ha minacciati di morte. Avete capito bene, ha minacciato me e la mia bimba di 11 mesi di morte, per fortuna ero a pochi metri dal portone e sono riuscito a proteggere la mia piccola da quello che poteva trasformarsi in un evento criminoso.

Ora la mia rabbia è per l’assenza TOTALE di sicurezza su questo tratto di strada.
Non è la prima volta che si rischia l’incidente, mentre i vigili fanno le multe (dovute per carità…) quando si lavano le strade alle 7 della mattina dove sono nelle ore di punta quando pazzi scellerati passano ai 100 all’ora con il semaforo rosso? Dove sono quando in piena notte Strada Torino si trasforma in una pista per automobilisti gasati? Come fanno a non vedere che i camion e gli autobus passano a pochi centimetri dalle persone che transitano sul marciapiede senza nessun tipo di protezione?

Signor sindaco… DOVE SIETE???

Oltre al traffico pazzesco, all’inceneritore che incombe sulle nostre case, dobbiamo pure stare zitti di fronte a questi criminali della strada? Dobbiamo piangere i morti prima che interveniate?
Scusatemi per la rabbia ma sto ancora tremando perchè per un momento ho pensato che mia figlia potesse morire per mano di un pirata della strada!

A voi ragazzi del Movimento vi prego di intervenire con tutte le vostre forze perchè non si debba dire “Lo avevamo detto!”

Grazie,
Papà Andrea, mamma Elisa e la piccola Giulia

 

Come Movimento 5 Stelle di Beinasco, stiamo valutando con i nostri tecnici quali azioni si possono intraprendere per affrontare correttamente questo tipo di problema nelle sedi opportune, al fine di prevenire tragiche fatalità.

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Segnalazioni dal territorio: le condizioni del Parco Comunale di Borgaretto

Continuano le nostre segnalazioni dal territorio sulle condizioni delle strutture pubbliche e dei parchi beinaschesi.

Questa volta ci siamo recati all’area giochi presente nel Parco Comunale di Via Orbassano a Borgaretto. Come potete vedere nelle foto seguenti, ci ritroviamo a segnalare una situazione già ampiamente riscontrata in altri parchi di Beinasco: strutture fatiscenti, sottoposte ad incuria e abbandono, potenzialmente pericolose per i bambini.

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La pavimentazione antishock, utilizzata per proteggere i bambini dalle cadute, è completamente usurata e ricoperta da pietre se non addirittura assente.
Alcuni pezzi di recinzione sono abbandonati al loro destino, appoggiati su un muretto laterale. Le erbacce, infine, crescono indisturbate sugli stessi giochi.
La sensazione di sporcizia e degrado salta immediatamente agli occhi.

E’ questa l’attenzione che l’amministrazione comunale riserva per le strutture in cui i nostri bambini dovrebbero andare a giocare?

Ci spostiamo ora nel parco situato nei pressi di Via Aldo Moro, a Borgaretto.
In questo caso, purtroppo, l’incuria è imputabile ai cittadini che gestiscono gli orti urbani adiacenti al parco.

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Come potete vedere, cumuli di sfalci e di terra vengono gettati dagli orti direttamente nel parco. In questo caso il richiamo è al senso civico delle persone: siamo una piccola comunità, e la qualità della vita nel nostro territorio dipende anche dai comportamenti di ogni singolo cittadino. E’ fondamentale essere rispettosi delle strutture pubbliche a nostra disposizione e comportarci in modo tale che non vengano danneggiate o che non cadano in condizioni di degrado.