Archivi autore: Eusebio Cursi

FIRMA CONTRO IL NUOVO BOLLO AUTO DI CHIAMPARINO

Dai primi giorni di Novembre è partita la raccolta firme per la petizione regionale del Movimento 5 Stelle contro il bollo auto proposto dalla Giunta Chiamparino per auto a metano, gpl, elettriche con il disegno di legge n. 166 (articolo 4 comma 3) in approvazione entro fine anno.

E’ possibile venire a firmare sabato 21 Novembre a Beinasco davanti all’entrata dell’IPERCOOP (lato distributore Repsol) dalle ore 14 alle ore 18

no bollo auto ecologiche

petizione contro bollo auto gpl e metano

Se vuoi avere più informazioni di cosa si tratta vai a

http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/piemonte/2015/11/firma-contro-il-nuovo-bollo-auto-di-chiamparino.html#more

Come primi firmatari abbiamo presentato, in data 10 dicembre dicembre 2015, la richiesta di audizione per la NON introduzione del bollo sulle auto ecologiche. Sono state raccolte quasi 17 mila firme a supporto.

richiesta audizione

RIMOZIONE DEL CASELLO AUTOSTRADALE DI BEINASCO

Martedì 17 Novembre. durante il Consiglio regionale del Piemonte. è stato approvato all’unanimità un ordine del giorno del Movimento 5 Stelle, primo firmatario Federico Valetti vice presidente della commissione trasporti, che prevede tra i requisiti per la concessione del servizio autostradale post 2016 la rimozione del casello di Beinasco sull’autostrada Torino-Pinerolo.

Migliorerà quindi la qualità del traffico della città di Beinasco e dei paesi limitrofi, aree comunque già compromesse dal punto di vista ambientale per la vicinanza dell’inceneritore del Gerbido e di numerosi siti industriali.

 

FIRMA CONTRO IL NUOVO BOLLO AUTO DI CHIAMPARINO

Dai primi giorni di Novembre è partita la raccolta firme per la petizione regionale del Movimento 5 Stelle contro il bollo auto proposto dalla Giunta Chiamparino per auto a metano, gpl, elettriche con il disegno di legge n. 166 (articolo 4 comma 3) in approvazione entro fine anno.

E’ possibile venire a firmare sabato 14 Novembre a Beinasco davanti all’entrata dell’IPERCOOP (lato distributore Repsol) dalle ore 14 alle ore 18

no bollo ad auto ecologiche

petizione contro bollo auto gpl e metano

Se vuoi avere più informazioni di cosa si tratta vai a

http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/piemonte/2015/11/firma-contro-il-nuovo-bollo-auto-di-chiamparino.html#more

Scuolabus, ci sará all’inizio dell’anno scolastico? Si o No?

Il giorno 4 agosto, venuti a conoscenza della situazione scuolabus per l’anno scolastico 2015-16, abbiamo inoltrato un comunicato stampa alle varie testate giornalistiche che prontamente la Stampa di Torino ha pubblicato il giorno 9 agosto 

Comunicato stampa:

Con l’avvio del prossimo anno scolastico­ l’amministrazione di Beinasco ha deciso­ che non è più sostenibile il costo dell­o scuolabus per i bambini delle scuole e­lementari di Borgo Melano Solo dodici ad­esioni che sono ritenute insufficienti p­er continuare a fornire il servizio.
L’appalto è scaduto a giugno e non è sta­to indetto un nuovo bando. Si parla quin­di di un “affidamento diretto” ai soliti­ nomi noti che, sempre secondo l’assesso­re di riferimento è l’unica società inte­ressata a fornire il servizio. E’ eviden­te che se non si indice un bando non ci ­possono essere richieste.
Nel frattempo i genitori dei bambini son­o in fibrillazione perchè non sanno come­ fare a portare i bimbi a scuola. Da Bor­go Melano alla scuola “Gramsci” di via M­irafiori ci sono circa 1500 metri…tutt­i a piedi?

Sollevato e reso pubblico il problema l’amministrazione ci mette una toppa, e come consuetudine non si  dimentica di screditarci, facendo credere che solo loro riescono a risolvere i problemi; problemi che loro si creano, insomma come al solito se la cantano e se la suonano.

Qui di seguito l’articolo della Stampa di Torino.

 Scuolabus 2015-08-09 la Stampa

Replica all’articolo uscito sulla Stampa­ domenica 9 agosto 

…scontato accusare l’opposizione di fa­re sterili polemiche….i numeri legati ­all’adesione servizio scuolabus sono no­ti già dai primi mesi dell’anno. A front­e di un tale calo di richieste sarebbe s­tato opportuno capire le motivazioni che­ hanno indotto i cittadini a rinunciare ­al servizio: il costo è troppo caro? Si ­indice, tempestivamente, un bando di con­corso per l’appalto al servizio, creando­ concorrenza e capacità di trattativa su­lle tariffe proposte. Il servizio non è ­più necessario? È inutile investire circ­a 80000 euro per un servizio non indispe­nsabile! Si vuole dare comunque un’assis­tenza a coloro che ne hanno bisogno? Val­utiamo la possibilità di acquistare un m­inibus, utilizzabile anche per gestire a­ltre richieste sul territorio fuori dall­’orario scolastico, affidandone la gesti­one alla Beinasco Servizi.
Non c’è motivo di essere fieri di “esse­re uno dei pochi comuni a garantire un s­ervizio sottoutilizzato” se i costi di t­utto ciò ricadono pesantemente su tutti ­i cittadini!!! ..Sí, il nostro sindaco s­u una cosa ha ragione, …una riflession­e andava fatta!

CONSIGLIO COMUNALE del 7 luglio 2014

Qualche dato e riflessione, per chi non c’era, in merito al consiglio comunale che si è svolto il 7 luglio 2014.
Siamo partiti subito portando tre interrogazioni urgenti:
1 – oggetto: INTERROGAZIONE IN MERITO ALLA DIRETTIVA 2007/60/CE RELATIVA ALLA VALUTAZIONE ED ALLA GESTIONE DEI RISCHI DA ALLUVIONE (direttiva per l’elaborazione dei piani di gestione dei rischi alluvionali ed all’elaborazione delle mappe di pericolosità e rischio, le osservazioni possono essere inoltrate entro il 15 LUGLIO 2014) 
2- oggetto: INCARICHI DATI AI CONSIGLIERI COMUNALI (contestiamo il fatto che la carica di consigliere non possa conciliare, anche se temporanea, con incarichi che dovrebbero essere in carico agli Assessori visto l’importanza degli argomenti con deleghe, stiamo parlando di Ambiente e Partecipate date al consigliere di maggioranza Sig. Modini, come dichiarato anche sul sito del Comune. Per noi, ma sopratutto per le norme di legge, il cosigliere che ha il ruolo di controllore non può avere un incarico che dovrebbe controllare)
3- IN MERITO ALLE DICHIARAZIONI DEL SINDACO DURANTE IL CONSIGLIO COMUNALE DEL 17 GIUGNO 2014 (nel corso del consiglio comunale del 17 giugno il Sindaco Piazza ha espresso la sua opinione in merito all’attività dell’Isde circa lo studio sulle analisi delle unghie sui bambini; in particolare ha dichiarato che il lavoro svolto dall’Isde non ha alcun valore scientifico perchè privo di protocollo mentre le analisi effettuate dall’Asl sono state fatte in base ad un protocollo definito)
La prima interrogazione è stata accettata ed è stata discussa in consiglio, e l’impressione è che nessuno della giunta ne fosse a conoscenza. Ci ha stupito che l’assessore di competenza, vista l’urgenza della scadenza, non ne sapesse nulla: aspettiamo comunque una risposta dai tecnici del comune, che sicuramente sono più preparati sull’argomento, viste le parole evasive espresse dal Sindaco (che forse non ha ben capito le nostre domande, o forse non sapeva cosa rispondere e dunque ha parlato del piano regolatore).
Per quanto riguarda le altre due interrogazioni, il presidente del consiglio ha ritenuto che fossero un pò troppo politiche e che non fosse il caso di discuterne (ricordo che quando si portano delle interrogazioni urgenti è a facoltà del presidente del consiglio se discuterne o meno, sentiti i pareri dei capogruppo; non è mancata anche la supervisione del Sindaco): sono state protocollate e si porteranno in discussione al primo consiglio comunale utile. Per quanto rigurda il secondo punto dell’ordine del giorno del consiglio, “costituzione commissioni consigliari permanenti”, anche qui abbiamo aperto una discussione in merito al peso del voto all’interno della stesse, che saranno composte da 9 membri così suddivisi:

– per la maggioranza:
4 PD
1 Beinasco Sostenibile
– per la minoranza:
2 M5S
1 Forza Italia
1 Vivi Beinasco
La maggioranza sostiene che il voto dei membri del PD di una determinata commissione valga 0.25 in più rispetto a quello di tutti gli altri membri della commissione. La motivazione di questa disparità? Dicono di aver fatto sempre così.
SEMPRE COSI’!!!
A tutti noi, da subito, questo è sembrato molto strano e dunque, com’è nella nostra abitudine, siamo andati a vedere se esiste la norma in merito e abbiamo chiesto delucidazioni anche al Segretario comunale. Nel Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali art.38 comma 6 recita: “Quando lo statuto lo preveda, il consiglio si avvale di commissioni costituite nel proprio seno con criterio proporzionale. Il regolamento determina i poteri delle commissioni e ne disciplina l’organizzazione e le forme di pubblicità dei lavori.”
Pensiamo che la maggioranza abbia fatto un pò di confusione nella interpretazione della/e norme, spostando anche sul valore del voto la proporzionalità  su ogni singola testa. Altra cosa molto importante, che durante la discussione in consiglio un consigliere della maggioranza dica a quelli che hanno costituito la componente di minoranza nella scorsa legislatura: “Ma voi non avete mai detto nulla in merito”.
Questo la dice lunga sulla situazione normativa attuata in seno al Comune.
Tale è la gravità che abbiamo chiesto di mettere a verbale la nostra richiesta sul valore del voto per avere una risposta adeguata a quelle che sono le normative vigenti, perchè a noi non basta la spiegazione “si è fatto sempre così”.
Intanto continuiamo a fare ricerca, studiando e informandoci, e da Voi cittadini aspettiamo le vostre proposte, idee e informazioni per portare la vostra voce nel palazzo. Vi aspettiamo numerosi ai prossimi consigli comunali e alle commissioni aperte, così che possiate vedere con i vostri occhi e sentire con le vostre orecchie ciò che viene discusso e deciso.
Portavoce consigliere M5S
Eusebio Cursi

Spendono 3,5 milioni per un immobile

A quanto pare questa amministrazione vuole chiudere in bellezza la loro legislatura…hanno intenzione di comprare un immobile in vendita da parecchi anni sito a Fornaci…una spesa di ben 3,5 milioni di euro…ma basteranno???

Secondo noi NO…solo il tempo potrà dirci se avevamo ragione, rimane il fatto che ora si stanno usando i soldi delle tasse dei Cittadini per operazioni immobiliari e non per dare dei servizi…

Tutto questo per portare sul nostro territorio una facoltà Universitaria, quella infermieristica, in un luogo già fortemente compromesso a livello ambientale, dal traffico veicolare, dalla vicinanza di un inceneritore e dalla ex Sevizi Industriali.

Ma la nostra domanda è: non si poteva pensare di usare un immobile già di nostra proprietà?come ad esempio ex scuola media dove per un certo periodo è stata sede anche del comune, vicino alla palestra Serao?

Scarica qui il manifesto

Vittoria M5S: il Governo accoglie emendamento e promette la tariffa puntuale dei rifiuti: più ricicli meno paghi. Ora vogliamo i fatti!

l Movimento 5 Stelle ha ottenuto una piccola vittoria al Senato che se seguito dai fatti si trasformerà in una piccola rivoluzione ambientale ed economica. Nella discussione del decreto IMU, al Senato era stato presentato un emendamento che prevedeva che la commisurazione della tariffa rifiuti fosse calcolata esclusivamente sulla base delle quantità e qualità dei materiali post consumo prodotti. Il tutto in relazione agli usi e alla tipologia delle attività svolte nonché al costo del servizio sui rifiuti. Più ricicli meno paghi. Il percorso verso la tariffa puntuale già attuata in tantissimi Comuni italiani dove è in vigore la raccolta differenziata porta a porta. Il Governo si è detto favorevole all’emendamento e lo ha fatto proprio,“impegnandosi a rivedere l’imposta sui rifiuti al fine di riportarla ad una tariffa sulla effettiva produzione”. Ora la palla passa al Governo. Il Movimento 5 Stelle vigilerà che quanto promesso ed accolto in Aula da parte dell’esecutivo diventi realtà. Non bastano gli impegni e le promesse. Serve andare verso la tariffa puntuale dei rifiuti. Con i fatti.

Movimento 5 Stelle
gruppo parlamentare
Senato della Repubblica

Matteo Incerti

Ufficio Stampa Gruppo Parlamentare Movimento 5 Stelle
Senato della Repubblica