Archivi giornalieri: 23 luglio 2017

Rifiuti radioattivi bruciati nell’inceneritore del Gerbido: il nostro comunicato

Da sempre abbiamo sostenuto che gli impianti di incenerimento comportano una gestione problematica per gli effetti sull’ambiente e sulla salute. Dopo il mercurio ora dobbiamo fare i conti con le emissioni radioattive. In data 7/3/17 Arpa Toscana ha comunicato ad Arpa Piemonte concentrazioni anomale di radioattività in due carichi di polveri di abbattimento conferiti il 21/2/17 provenienti dall’inceneritore. Ci sono due palesi ed evidenti questioni sulle quali non possiamo chiudere un occhio:
1) I rifiuti radioattivi sono stati segnalati in entrata all’impianto e avrebbero dovuto essere stoccati e avviati alla combustione solo dopo un congruo periodo di decadimento, cosa che non è stata fatta. Le polveri in uscita invece non sono soggette a nessun controllo.
2) si osserva la mancata tempestiva segnalazione dell’evento da parte di Trm alle autorità competenti, in violazione a quanto espressamente previsto dal D.lgs. 230/95 e s.m.i. Tale condotta configura, oltre la violazione della normativa speciale in materia di rifiuti radioattivi, anche una violazione alla prescrizione di cui al punto 2.1.6 dell’AIA vigente, in quanto il gestore non ha adottato tutte le precauzioni previste dalla normativa per la tutela dell’ambiente e della salute.
Alla luce di questi fatti gravissimi, riteniamo assolutamente inefficace la diffida che Città metropolitana ha inviato a Trm.
Siamo costretti a prendere posizione nel merito dei provvedimenti finora adottati che si sono limitati a diffide da parte di CM. Vista la palese inosservanza delle leggi e delle normative in ambito rifiuti chiediamo formalmente che:
1) sia inoltrata agli organi competenti denuncia contro TRM da parte di Città di Torino e Città Metropolitana.
2) siano comminate sanzioni amministrative e pecuniarie.
3) siano effettuate valutazioni non solo sulle polveri residue ma anche sui fumi emessi e sulle acque reflue.
4) sia messo all’ordine del giorno come priorità il piano di emergenza.
5) sia fatta una valutazione sull’attività di controllo e gestione Boero.

Siate consapevoli che chi ha creato questo mostro é il PD il quale comanda ancora in regione e che ovviamente continua ad appoggiare la politica di incenerimento. Lo stesso PD che non ha mai formulato un piano di emergenza nel caso di guasti all’impianto. Uscire da questa spirale sarà un percorso lungo e impegnativo, ma non possiamo lasciare ai nostri figli questa eredità.
GRUPPO CONSILIARE M5S BEINASCO