Scuolabus, ci sará all’inizio dell’anno scolastico? Si o No?

Il giorno 4 agosto, venuti a conoscenza della situazione scuolabus per l’anno scolastico 2015-16, abbiamo inoltrato un comunicato stampa alle varie testate giornalistiche che prontamente la Stampa di Torino ha pubblicato il giorno 9 agosto 

Comunicato stampa:

Con l’avvio del prossimo anno scolastico­ l’amministrazione di Beinasco ha deciso­ che non è più sostenibile il costo dell­o scuolabus per i bambini delle scuole e­lementari di Borgo Melano Solo dodici ad­esioni che sono ritenute insufficienti p­er continuare a fornire il servizio.
L’appalto è scaduto a giugno e non è sta­to indetto un nuovo bando. Si parla quin­di di un “affidamento diretto” ai soliti­ nomi noti che, sempre secondo l’assesso­re di riferimento è l’unica società inte­ressata a fornire il servizio. E’ eviden­te che se non si indice un bando non ci ­possono essere richieste.
Nel frattempo i genitori dei bambini son­o in fibrillazione perchè non sanno come­ fare a portare i bimbi a scuola. Da Bor­go Melano alla scuola “Gramsci” di via M­irafiori ci sono circa 1500 metri…tutt­i a piedi?

Sollevato e reso pubblico il problema l’amministrazione ci mette una toppa, e come consuetudine non si  dimentica di screditarci, facendo credere che solo loro riescono a risolvere i problemi; problemi che loro si creano, insomma come al solito se la cantano e se la suonano.

Qui di seguito l’articolo della Stampa di Torino.

 Scuolabus 2015-08-09 la Stampa

Replica all’articolo uscito sulla Stampa­ domenica 9 agosto 

…scontato accusare l’opposizione di fa­re sterili polemiche….i numeri legati ­all’adesione servizio scuolabus sono no­ti già dai primi mesi dell’anno. A front­e di un tale calo di richieste sarebbe s­tato opportuno capire le motivazioni che­ hanno indotto i cittadini a rinunciare ­al servizio: il costo è troppo caro? Si ­indice, tempestivamente, un bando di con­corso per l’appalto al servizio, creando­ concorrenza e capacità di trattativa su­lle tariffe proposte. Il servizio non è ­più necessario? È inutile investire circ­a 80000 euro per un servizio non indispe­nsabile! Si vuole dare comunque un’assis­tenza a coloro che ne hanno bisogno? Val­utiamo la possibilità di acquistare un m­inibus, utilizzabile anche per gestire a­ltre richieste sul territorio fuori dall­’orario scolastico, affidandone la gesti­one alla Beinasco Servizi.
Non c’è motivo di essere fieri di “esse­re uno dei pochi comuni a garantire un s­ervizio sottoutilizzato” se i costi di t­utto ciò ricadono pesantemente su tutti ­i cittadini!!! ..Sí, il nostro sindaco s­u una cosa ha ragione, …una riflession­e andava fatta!

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