Archivio mensile:giugno 2015

RIUNIONE APERTA ATTIVISTI E SIMPATIZZANTI.

FB_20150126_19_12_55_Saved_Picture

Ciao a tutti,

è convocata una riunione aperta a tutti gli attivisti e simpatizzanti il giorno 25 GIUGNO 2015 ore 20,45 presso

IL MALINTESO – VIA PIO LA TORRE 3 – BORGO MELANO

con il seguente ordine del giorno:

  1. Costituzione associazione “BEINASCO IN MOVIMENTO”. Approvazione Statuto e cariche sociali.
  2. MOVIFEST 2015. Definizione date , luogo e incarichi organizzativi.
  3. NUOVA CENTRALE TERMICA BORGO MELANO. Definizione attività di informazione, raccolta firme e banchetti.

IMPORTANTE:

Per tutte le attività sopra elencate sono necessarie risorse umane ed economiche. Pertanto si chiede la massima partecipazione sia alla riunione sia alle attività che ne deriveranno.

GRAZIE A TUTTI.

BILANCIO 2015: NUOVO AUMENTO TASSE COMUNALI.

Il Consiglio Comunale ha approvato un aumento dell’irpef comunale allo 0,80%, il massimo consentito dalla legge, con un’esenzione solo fino ad un reddito di 10 mila euro lordi annui. L’amministrazione parla di “rimodulazione” per mascherare un vero e proprio salasso che porterà nelle casse comunali circa 600 mila euro in più, che si va ad aggiungere alla TASI e all’IMU nonché alla TARI, tassazione per cui il comune di Beinasco si annovera tra i comuni con le aliquote più alte. A fronte di questi aumenti non si è provveduto in nessun modo ad una revisione della spesa, doverosa, prima di mettere di nuovo le mani nelle tasche dei cittadini. Soprattutto per quanto riguarda la TASI, il gettito è stato superiore di circa 200 mila euro a quanto previsto e quindi ci sarebbero stati i presupposti per introdurre le detrazioni per i figli a carico, come da noi richiesto. Per la TARI, invece, una piccola riduzione del 3% rispetto all’anno precedente ed in commissione bilancio ci hanno fatto credere che fosse merito dell’impegno dell’amministrazione, per poi scoprire che invece si tratta di un avanzo di gestione del Covar, distribuito su tutti i comuni del consorzio.
Abbiamo presentato 34 emendamenti al bilancio. TUTTI BOCCIATI.
– Abbiamo chiesto la ristrutturazione della ex biblioteca “Colombo” destinandola ad un centro di aggregazione giovanile e la recupero funzionale del giardino adiacente. BOCCIATO
– Abbiamo chiesto di destinare i fondi previsti per il nostro gruppo consiliare per corsi di aggiornamento, ad un fondo per famiglie disagiate per il pagamento dei buoni mensa. BOCCIATO
– Abbiamo chiesto di istituire un fondo per soggiorni estivi marini o in città d’arte patrocinati dal comune per i giovani fino a 25 anni. BOCCIATO
Questi alcuni esempi, se volete conoscere tutti i nostri emendamenti potete consultare gli allegati.

EMENDAMENTI 1

EMENDAMENTI 2

EMENDAMENTI 3

Ma ciò che è più grave è la dichiarazione fatta nel corso del consiglio comunale: “NOI NON APPROVEREMO MAI I VOSTRI EMENDAMENTI”. Per la verità in commissione i commissari della maggioranza avevano già cercato inutilmente di impedirne la presentazione, arrogandosi il diritto di veto non previsto dai regolamenti che noi abbiamo prontamente contestato. Destituire le minoranze della facoltà di presentare emendamenti, strumento previsto per legge, ci fa ben comprendere che ci troviamo in un regime oligarchico. PER QUESTA RAGIONE, PER PROTESTA, SIAMO USCITI DAL CONSIGLIO COMUNALE E NON ABBIAMO VOTATO IL BILANCIO.

TELERISCALDAMENTO: PERCHE’ NON CONVIENE.

Sabato 6 Giugno 2015 si è svolto un convegno sul tema del “Teleriscaldamento a Beinasco”, con la partecipazione tecnici esperti del settore che hanno analizzato il progetto, con riferimento alla stessa esperienza ancora in atto nel comune di Torino e in alcuni comuni limitrofi.
Per chi non è potuto intervenire, ma è interessato all’argomento, può investire una piccola parte del proprio tempo libero ascoltando le argomentazioni dell’Ing. Tkalez e dell’ing. Brunasso.
All’interno troverete alcuni interessanti spunti di riflessione come ad esempio:
• le perplessità sui costi del progetto
• quanto sarà negli anni l’importo reale della bolletta gas energetica
• quali sono gli elementi del contratto purtroppo a sfavore del cittadino
• quale è il reale impatto ambientale, tenendo conto che si bruciano rifiuti per ottenere energia termica.
La posizione del M5S è chiara: siamo contrari ad un progetto che mette mano pesantemente nelle tasche della cittadinanza di Beinasco, eliminando le caldaie attuali e collegandosi ad una centrale a distanza che fornisce, sì energia per 365 giorni l’anno, ma con uno spreco di risorse ed un aumento di costi che qualsiasi mirata politica di risparmio energetico sarebbe facilmente in grado di sopperire.
L’uso dell’inceneritore come fonte primaria del teleriscaldamento crea l’effetto perverso: si fa pagare due volte al cittadino il rifiuto, prima differenziato e poi bruciato, come alternativa all’energia fossile.
Il nostro primo intento è informare perché, solo attraverso la divulgazione di tutte le notizie ed i dati, ognuno di noi sarà in grado di valutare gli effettivi vantaggi o svantaggi di una scelta che, per caratteristiche, non è reversibile.
In questo scenario l’amministrazione comunale ancora una volta latita, o meglio, non conferma nessun dato reale bensì slogan generici. Non effettua alcun confronto e comparazione sui consumi rapportato tra l’efficienza dei vari sistemi e la realtà abitativa del nostro comune. Non si pronuncia su nessuna politica di risparmio energetico, vera alternativa al surplus di consumo di energia creato dal teleriscaldamento.
Qui sotto il link: