Comunicato Stampa – Sospensione del Consiglio Comunale del 17/12/2014

Con grande rammarico noi del M5S Beinasco prendiamo atto che, così come nelle più alte camere dalle regioni al parlamento, l’operato della maggioranza prende una piega sempre più atta a svilire l’operato delle opposizioni con il solo obiettivo di ammutolirle creando non pochi problemi alla vita democratica del paese.

Ormai il PD di “democratico” ha solo parte del nome, e quanto avvenuto ieri sera durante l’adunanza Consiliare ne è la prova lampante. I consiglieri di maggioranza e la Giunta da sempre utilizzano un atteggiamento atto a creare scontro, a volte schernendo, altre volte buttando la discussione in “bagarre”, con il solo scopo di non affrontare nel merito le questioni che vengono portate all’attenzione del Consiglio.

Un esempio in tal senso è il totale menefreghismo dimostrato e “sbandierato” con vanto dall’Amministrazione circa la mozione da noi presentata corredata di una raccolta firme per chiedere di risolvere una spiacevole situazione che vede i cittadini di Fornaci costretti a convivere con i TIR che sfrecciano sotto casa. Quanto riportato da noi è la semplice e sacrosanta richiesta di porre rimedio a tale situazione vessatoria nei confronti dei cittadini della frazione. A chi invece ci accusa di instillare allusioni, ricordiamo che quanto detto da noi è un semplice dato di fatto, e cioè, che il terreno sul quale sorge l’azienda di autotrasporti è di proprietà del Sig. Gannuscio, ex assessore PD, concesso in affitto alla Società cooperativa di trasporti, nessuna allusione, soprattutto per chi non ha la coscienza sporca.

E’ bene che i cittadini di Fornaci, sappiano che l’Amministrazione, per voce del Sindaco, se ne infischia deliberatamente dei loro problemi, tanto da arrivare ad affermare che neppure mille cittadini sotto il comune lo spaventerebbero, e che per quanto gli riguarda, quel terreno è “a norma di legge” adibito allo scopo, pertanto rimarrà lì dove si trova.

Per noi del M5S le opposizioni hanno il compito dei “cani da guardia” ma a quanto pare in Piazza Alfieri questa cosa risulta particolarmente fastidiosa. Purtroppo per loro però (ma soprattutto per i cittadini) lo scenario che vede decine di amministrazioni sparse per il paese invischiate in situazioni non proprio “onorevoli” è il sintomo che qualcosa in questa Nazione non funziona e che il vecchio sistema di clientelismi, checchè ne dica Modini (al quale vanno i nostri migliori auguri di buona salute dopo l’episodio ipertensivo che lo ha colpito), facilita l’insorgere di spiacevoli vicende come quelle che siamo costretti a scoprire nelle cronache.

Proprio su questo punto l’Amministrazione è parsa decisamente “suscettibile”, tanto da approfittare di una frase incompleta di Cursi che ha semplicemente ricordato le spiacevoli vicende di cronaca giudiziaria, con un chiaro riferimento alle sole amministrazioni finite nelle indagini da Expo a MafiaCapitale. C’è per fortuna la ripresa streaming, che chiunque abbia voglia può visionare, nella quale sentirà questa dichiarazione:

” Allora io parlerò con voce molto bassa perchè parlare ad alto volume non serve a nulla e non significa avere veramente il potere, la giustizia, il senso e tutto quello che si vuole, che vuol fare il nostro sindaco . Quello che volevo dire è che vorrei rispondere, vorrei iniziare un po’ più in là , visto che noi diciamo,  farnetichiamo, e tutte queste cose… facciamo allusioni e quant’altro. Io posso dire che ultimamente, penso che voi guardiate i telegiornali, Roma sta insegnando che queste amministrazioni sono colluse. Io mi chiedo, qualche dubbio me lo faccio… (bagarre…) Mi scusi Presidente, questo è un attacco per fermare…”

Pertanto è per noi inaccettabile che la seduta sia stata sospesa, soprattutto dopo le minacce volate verso i consiglieri di minoranza sia dalla Giunta che dai banchi della maggioranza. Il Consigliere Recco è addirittura arrivato a minacciare fisicamente Cursi reo di avergli ricordato di essere seduto in Consiglio con “ben” 90 voti, circa 1/3 di coloro i quali hanno invece firmato la petizione di cui sopra.

A nostro avviso la maggioranza ha colto al volo l’occasione di spostare il Consiglio Comunale, soprattutto visto che, dopo la sospensione temporanea del Presidente, i Capigruppo si erano detti disponibili a riprendere i lavori. Solo l’intervento del Sindaco, a posteriori, ha fatto si che l’incontro venisse sospeso a data da destinarsi. C’erano infatti da discutere altri punti all’ordine del giorno, quello riguardante il declassamento del S.Luigi, ma soprattutto la nostra richiesta di revoca della nomina al Dott. Boido in Beinasco Servizi. Quella falsa indignazione, su una frase incompleta, è stata solo l’occasione per prendere tempo e non discutere argomenti che sicuramente avrebbero imbarazzato la maggioranza, al netto della già pessima figura offerta scatenando la bagarre in aula.

Gruppo Consiliare M5S Beinasco

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