Gerbido discarica d’Italia, in arrivo rifiuti dalle altre regioni

Incrementare la capacità del Gerbido di oltre 100mila tonnellate per lo smaltimento dei rifiuti provenienti dalle altre parti di Italia.
E’ quanto disposto dal decreto legge “Sblocca Italia” , condiviso dalla Sala Rossa ieri pomeriggio attraverso la bocciatura di una mozione presentata dal Movimento Cinque Stelle che chiedeva a Sindaco e Giunta di opporsi all’inserimento del Gerbido in un elenco di interesse nazionale. Tale elenco – nel caso il decreto venisse convertito in legge – sarebbe fruito dallo stesso governo in caso di emergenza per lo smaltimento dei rifiuti in eccedenza.
Conseguenze? Non soltanto il Gerbido vedrebbe aumentarsi la capacità di smaltimento dalle 421mila tonnellate attuali a 521mila, ma si troverebbe a dover far fuori, oltre al nostro, anche il pattume di altre Regioni. Motivo? Evitare le multe di Bruxelles ed il costoso trasporto dei rifiuti in altri Paesi.
Un problema non da poco, considerando che, più volte, i cittadini che vivono nelle strette vicinanze dell’inceneritore sono stati rassicurati da Sindaco ed Amministrazione sul fatto che la capacità dell’impianto non sarebbe stata ulteriormente incrementata. Malgrado le numerose proteste, nel Consiglio comunale di ieri, la Sala Rossa ha deciso di seguire, a spada tratta, le linee del governo, bocciando senza dubbi la mozione presentata dai consiglieri grillini Vittorio Bertola e Chiara Appendino. Una richiesta, quella del Movimento Cinque Stelle, congrua rispetto alle rassicurazioni date in precedenza, dove la maggioranza è stata chiamata ad opporsi in “qualsiasi sede all’utilizzo dell’inceneritore del Gerbido per il trattamento di rifiuti non provenienti dal bacino di utenza di Torino e provincia”. Mozione che, tuttavia, non ha avuto il consenso atteso. “Tutte le regioni d’Italia dovrebbero darsi da fare per differenziare i rifiuti – afferma il consigliere Vittorio Bertola – invece di scaricarle dove capita”.
Bocciata la mozione, si attendendono le sorti del decreto “Sblocca Italia”. Come fanno sapere da Trm, in situazioni di emergenza, il governo non solo potrà decidere lo smaltimento al Gerbido di rifiuti eccedenti di altre Regioni, ma contare anche sull’aumento della capacità produttiva dello stesso impianto, le cui potenzialità disponibili saranno ulteriormente ottimizzate.

[articolo tratto da Torinotoday, a firma di Valentina Ferrero]

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