Archivio mensile:settembre 2014

Università all’ex Ulma: un investimento necessario?

Un affare milionario per gli amici degli amici, un cazzotto nello stomaco ai cittadini “mazziati e contenti”

La crisi che da anni ormai imperversa, si sa, ha radici molto lontane e molteplici concause. Lungi da noi nel voler addossare a questa ed alle precedenti amministrazioni la colpa per una situazione, di recessione (prima) e stagnazione (oggi), per la quale non ha alcuna responsabilità. Ci preme invece marcare quelle che sono le responsabilità sulla gestione della situazione di emergenza: in quel caso sì che l’amministrazione Piazza ha delle colpe da farsi perdonare, e pare che in molti gliele abbiano perdonate.

Fatto l’incipit sulla situazione che stiamo vivendo, andiamo a snocciolare quello che, agli occhi dei più attenti, non è passato inosservato. Il comune di Beinasco, spinto sicuramente da un sentimento di rinnovamento della città, si è proposto come nuovo polo per la Facoltà di Infermieristica, proponendo di stabilirla nei locali dell’ex ULMA. Ebbene, questa operazione, effettuata per mezzo della sempre presente BEINASCO SERVIZI, avrà un “misero” costo di circa 3 milioni di euro (6 miliardi di lire per i nostalgici) per il solo acquisto dei locali, che oggi sono di proprietà di un privato, una società nello specifico, la GAVIM S.R.L.

Ora ci chiediamo: in uno scenario come quello descritto all’inizio dell’articolo, da una amministrazione che è sempre pronta a giustificarsi con i cittadini per la mancanza di fondi ed il taglio dei servizi ripetendo come un mantra che “è colpa della crisi”,  era proprio NECESSARIO aspettarsi uno sperpero di denaro pubblico per pagare 3 milioni ad un privato, senza contare i costi che dovremmo sostenere per mettere a norma i locali da adibire ad aule universitarie? E tutto questo lo diciamo oggi che ci avviciniamo al versamento della nuova TASI, che per le prime case avrà l’aliquota record del 2,9 per mille. Non sarebbe forse stato meglio ricercare dei locali già di proprietà del Comune o magari meno costosi?

La risposta la lasciamo dare a voi cittadini, ma come MoVimento 5 Stelle crediamo che così come un buon padre di famiglia, in una situazione di difficoltà, taglia i costi superflui ad appannaggio dei beni fondamentali, così un’Amministrazione attenta avrebbe dovuto tagliare i costi inutili come questo (soprattutto se poi chiede ai suoi cittadini di sobbarcarsi un salasso come quello della TASI), invece che comprare immobili da ristrutturare. Purtroppo è vero e ve ne siete accorti tutti, il momento non è roseo ed i tempi delle “spese allegre” dovrebbe essere passato, ma in Piazza Alfieri sembra non se ne siano ancora accorti.

 

 

Tasi a Beinasco, una scelta infelice

L’amministrazione di Beinasco ha deciso le nuove aliquote per la TASI e, come sempre quando si parla di soldi dei cittadini, la scelta è stata una semplice operazione matematica basata su qual era il prelievo opportuno per far quadrare meglio il bilancio.

Il gruppo consigliare del Movimento 5 Stelle ha cercato di evidenziare quanto poco coerentI siano le azioni del PD: parlano di ridurre la pressione fiscale dei cittadini e poi, alla seconda occasione (visto che la prima l’avevano già persa con l’aumento della tassa dei rifiuti) sono ricaduti nella vecchia abitudine di lasciare alla comunità il peso economico della gestione dei servizi pubblici.

L’aliquota decisa del 2,9 per mille, confrontandola con i comuni limitrofi, è tra le più alte e la  responsabilità è unicamente del Sindaco e dei suoi consiglieri, in quanto lo Stato ha lasciato alle amministrazioni comunali la libertà di applicarla.

Questa tassa, se proprio doveva essere utilizzata, poteva avere un’aliquota di partenza di 1 per mille ed i suggerimenti parlano di un’applicazione massima del 2,5 per mille per l’anno 2014; invece la scelta dell’amministrazione è stata di aumentare di un ulteriore 0,4 per mille, il che porta come conseguenza l’obbligo di inserire delle detrazioni.

A confermare quanta poca attenzione ci sia stata nella fase di analisi, le detrazioni tengono conto esclusivamente delle rendite catastali degli immobili e non del numero dei componenti dei nuclei familiari: ciò penalizzerà le famiglie con uno o più figli.

E’ stato dichiarato che la TASI porterà nelle casse del Comune un’entrata di circa 1.600.000 Euro. Poichè il totale del bilancio comunale viene dichiarato intorno ai 27.600.000 Euro, è facilmente calcolabile che tale importo sia pari al 6% del bilancio, e quindi ci chiediamo: non si poteva pensare ad una riduzione dei costi o ad un’ottimizzazione di alcuni servizi per diminuire anche solo di un punto l’aliquota?

L’M5S crede che, di fronte alle scelte che le famiglie fanno ogni giorno per tagliare le proprie spese, un minimo di sforzo contabile sarebbe stato non solo utile ma necessario e doveroso.

Il dettaglio delle aliquote e delle detrazioni per il Comune di Beinasco

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Il Movimento 5 Stelle per le Piccole e Medie Imprese

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Come sapete, i nostri parlamentari e senatori si riducono mensilmente lo stipendio e versano la quota detratta in un fondo di garanzia per le piccole e medie imprese.

Di cosa si tratta?
Si tratta di un fondo istituito al ministero dello Sviluppo Economico dedicato alle piccole e medie imprese, da utilizzare come garanzia per la concessione di finanziamenti da parte delle banche. Quindi un’azienda che, per esempio, necessita di un prestito può chiederlo alla banca ponendo come garanzia il fondo.

A chi rivolgersi?
L’impresa non può inoltrare la domanda direttamente al Fondo. Deve rivolgersi a una banca (quella a cui chiederà il finanziamento) chiedendo di volersi avvalere del fondo di garanzia per le pmi. Toccherà alla banca occuparsi della domanda e interfacciarsi col ministero.
Dal momento in cui la banca completa il modulo di richiesta, a norma di legge sono previsti 2 mesi per ottenere la risposta. Per prassi, trascorrono fra le 2 e le 3 settimane.
L’impresa può anche rivolgersi a un Confidi che garantisce l’operazione in prima istanza mentre richiede la controgaranzia al Fondo centrale.
Tutte le banche sono abilitate a presentare le domande, mentre occorre rivolgersi ad un Confidi accreditato (potete consultare l’elenco per Torino e provincia)

Quali imprese possono accedere?
Possono essere garantite le imprese che rispettano i parametri dimensionali PMI. Singolarmente o tra loro collegate e/o associate devono avere meno di 250 occupati. Allo stesso tempo, il loro fatturato deve essere inferiore ai 50 milioni di euro o, in alternativa, il totale di bilancio deve essere inferiore a 43 milioni di euro.
L’impresa deve essere considerata economicamente e finanziariamente sana sulla base di appositi modelli di valutazione che utilizzano i dati di bilancio (o delle dichiarazioni fiscali) degli ultimi due esercizi. Le start up sono invece valutate sulla base dei piani previsionali.

Per maggiori informazioni, potete consultare i seguenti link:

Vademecum – http://www.beppegrillo.it/movimento/parlamento/vademecum.html
FAQ – http://www.beppegrillo.it/movimento/parlamento/faq.html
Sito ufficiale del Ministero – http://www.fondidigaranzia.it/imprese.html
Guida del fondo  – http://www.fondidigaranzia.mcc.it/allegati/fondo_di_garanzia/disposizioni-operative-del%20fare-27-02-14.pdf

 

 

 

Banchetto di sabato 20 settembre

Anche oggi, sabato 20 settembre, saremo presenti sul territorio con il nostro banchetto:
ci potrete trovare dalle 15 alle 18 a Fornaci, in Largo Torino, nei pressi della Farmacia.

Venite a trovarci: sarà l’occasione per conoscere i nostri consiglieri comunali e per discutere insieme dei problemi del nostro Comune.

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Ci vediamo a Fornaci!

Domani sera, venerdì 19 settembre, ricominciano gli incontri del Movimento 5 Stelle Beinasco con la cittadinanza.
Il primo appuntamento sarà a Fornaci, presso il Centro Anziani, alle ore 21: l’occasione giusta per discutere di temi importanti che affliggono questa zona di Beinasco (dal nuovo deposito camion presso l’ex area camper al traffico intenso su Strada Torino) e di temi di interesse generale per tutti i cittadini, come le nuove aliquote Tasi e Tari.

Partecipate numerosi!

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Banchetto di domenica 14 settembre

Anche domani, domenica 14 settembre, saremo presenti sul territorio con il nostro banchetto:
ci potrete trovare dalle 10 alle 12 a Beinasco, in Viale Cavour, nei pressi della Farmacia.

Venite a trovarci: sarà l’occasione per conoscere i nostri consiglieri comunali e per discutere insieme dei problemi del nostro Comune.

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Banchetto di sabato 13 settembre

Anche oggi, 13 settembre, siamo presenti sul territorio con il nostro banchetto:
ci potrete trovare dalle 15 alle 18 a Borgo Melano, in Via De Nicola, angolo Strada Orbassano.

Venite a trovarci: sarà l’occasione per conoscere i nostri consiglieri comunali e per discutere insieme dei problemi del nostro Comune.

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Riunione attivisti Movimento 5 Stelle Beinasco – 11 settembre

riunione attivistiE’ convocata una riunione per giovedì 11 settembre 2014 alle ore 21,00 presso la saletta consiliare dell’ex chiesa Santa Croce in Piazza Alfieri a Beinasco.

Le riunioni degli Attivisti sono riservate agli attivisti stessi ma sono aperte a tutti coloro che desiderino diventarlo. Per la prima riunione è possibile partecipare affiancati da un attivista, oppure invitati personalmente se conosciuti da qualcuno del gruppo.

Nel caso in cui non conosciate nessun membro, potete contattarci al nostro indirizzo di posta elettronica sotto riportato.

Come si diventa attivista del Movimento 5 Stelle di Beinasco? Semplicemente… diventando attivo. Cioè partecipando alle nostre riunioni, portando le proprie idee, e collaborando alla realizzazione dei progetti. Ogni nuovo arrivato è il benvenuto alle riunioni che teniamo periodicamente. Il MoVimento 5 Stelle è aperto ai cittadini italiani maggiorenni che non facciano parte, all’atto della richiesta di adesione, di partiti politici o di associazioni aventi oggetto o finalità in contrasto con il programma del MoVimento 5 Stelle.

L’adesione al MoVimento non richiede il pagamento di nessuna quota.

Se sei interessato a partecipare contattaci attraverso l’indirizzo mail: beinasco.5stelle@libero.it

Banchetto di sabato 6 settembre

A partire da oggi, 6 settembre, riprendono i nostri banchetti sul territorio:
ci potrete trovare dalle 15 alle 18 a Borgaretto, in Piazza Kennedy.

Venite a trovarci: sarà l’occasione per conoscere i nostri consiglieri comunali e per discutere insieme dei problemi del nostro Comune.

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