CONSIGLIO COMUNALE del 7 luglio 2014

Qualche dato e riflessione, per chi non c’era, in merito al consiglio comunale che si è svolto il 7 luglio 2014.
Siamo partiti subito portando tre interrogazioni urgenti:
1 – oggetto: INTERROGAZIONE IN MERITO ALLA DIRETTIVA 2007/60/CE RELATIVA ALLA VALUTAZIONE ED ALLA GESTIONE DEI RISCHI DA ALLUVIONE (direttiva per l’elaborazione dei piani di gestione dei rischi alluvionali ed all’elaborazione delle mappe di pericolosità e rischio, le osservazioni possono essere inoltrate entro il 15 LUGLIO 2014) 
2- oggetto: INCARICHI DATI AI CONSIGLIERI COMUNALI (contestiamo il fatto che la carica di consigliere non possa conciliare, anche se temporanea, con incarichi che dovrebbero essere in carico agli Assessori visto l’importanza degli argomenti con deleghe, stiamo parlando di Ambiente e Partecipate date al consigliere di maggioranza Sig. Modini, come dichiarato anche sul sito del Comune. Per noi, ma sopratutto per le norme di legge, il cosigliere che ha il ruolo di controllore non può avere un incarico che dovrebbe controllare)
3- IN MERITO ALLE DICHIARAZIONI DEL SINDACO DURANTE IL CONSIGLIO COMUNALE DEL 17 GIUGNO 2014 (nel corso del consiglio comunale del 17 giugno il Sindaco Piazza ha espresso la sua opinione in merito all’attività dell’Isde circa lo studio sulle analisi delle unghie sui bambini; in particolare ha dichiarato che il lavoro svolto dall’Isde non ha alcun valore scientifico perchè privo di protocollo mentre le analisi effettuate dall’Asl sono state fatte in base ad un protocollo definito)
La prima interrogazione è stata accettata ed è stata discussa in consiglio, e l’impressione è che nessuno della giunta ne fosse a conoscenza. Ci ha stupito che l’assessore di competenza, vista l’urgenza della scadenza, non ne sapesse nulla: aspettiamo comunque una risposta dai tecnici del comune, che sicuramente sono più preparati sull’argomento, viste le parole evasive espresse dal Sindaco (che forse non ha ben capito le nostre domande, o forse non sapeva cosa rispondere e dunque ha parlato del piano regolatore).
Per quanto riguarda le altre due interrogazioni, il presidente del consiglio ha ritenuto che fossero un pò troppo politiche e che non fosse il caso di discuterne (ricordo che quando si portano delle interrogazioni urgenti è a facoltà del presidente del consiglio se discuterne o meno, sentiti i pareri dei capogruppo; non è mancata anche la supervisione del Sindaco): sono state protocollate e si porteranno in discussione al primo consiglio comunale utile. Per quanto rigurda il secondo punto dell’ordine del giorno del consiglio, “costituzione commissioni consigliari permanenti”, anche qui abbiamo aperto una discussione in merito al peso del voto all’interno della stesse, che saranno composte da 9 membri così suddivisi:

– per la maggioranza:
4 PD
1 Beinasco Sostenibile
– per la minoranza:
2 M5S
1 Forza Italia
1 Vivi Beinasco
La maggioranza sostiene che il voto dei membri del PD di una determinata commissione valga 0.25 in più rispetto a quello di tutti gli altri membri della commissione. La motivazione di questa disparità? Dicono di aver fatto sempre così.
SEMPRE COSI’!!!
A tutti noi, da subito, questo è sembrato molto strano e dunque, com’è nella nostra abitudine, siamo andati a vedere se esiste la norma in merito e abbiamo chiesto delucidazioni anche al Segretario comunale. Nel Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali art.38 comma 6 recita: “Quando lo statuto lo preveda, il consiglio si avvale di commissioni costituite nel proprio seno con criterio proporzionale. Il regolamento determina i poteri delle commissioni e ne disciplina l’organizzazione e le forme di pubblicità dei lavori.”
Pensiamo che la maggioranza abbia fatto un pò di confusione nella interpretazione della/e norme, spostando anche sul valore del voto la proporzionalità  su ogni singola testa. Altra cosa molto importante, che durante la discussione in consiglio un consigliere della maggioranza dica a quelli che hanno costituito la componente di minoranza nella scorsa legislatura: “Ma voi non avete mai detto nulla in merito”.
Questo la dice lunga sulla situazione normativa attuata in seno al Comune.
Tale è la gravità che abbiamo chiesto di mettere a verbale la nostra richiesta sul valore del voto per avere una risposta adeguata a quelle che sono le normative vigenti, perchè a noi non basta la spiegazione “si è fatto sempre così”.
Intanto continuiamo a fare ricerca, studiando e informandoci, e da Voi cittadini aspettiamo le vostre proposte, idee e informazioni per portare la vostra voce nel palazzo. Vi aspettiamo numerosi ai prossimi consigli comunali e alle commissioni aperte, così che possiate vedere con i vostri occhi e sentire con le vostre orecchie ciò che viene discusso e deciso.
Portavoce consigliere M5S
Eusebio Cursi

Un pensiero su “CONSIGLIO COMUNALE del 7 luglio 2014

  1. SOLITARIA

    Buongiorno sig.Cursi, mi chiedo una cosa sola: ma se esistono delle regole ben precise su come deve funzionare un consiglio comunale, o che devono essere presentati vari documenti su richiesta dalle opposizioni, e poi non vengono presentati (non si sa il perchè) dal PD,è mai possibile che non esista un avvocato che gli sbatta in faccia un regolamento ben preciso che così i sig. del PD non possano replicare?
    Perchè di fronte ad un regolamento non rispettato si fanno delle benedette denunce. Le regole vanno rispettate da tutti. Tutti i cittadini devono sapere che il m5s fa delle proposte, e il pd ritiene che non siano giuste. I cittadini che non hanno internet, o che non possono venire ai consigli, perchè malati o troppo anziani, devono sepere tutto ciò. CI SONO SPARSI PER TUTTO IL TERRITORIO DEI PANNELLI PER ATTACCARE MANIFESTI, NON SI PUò USARE QUEI PANNELLI PER FAR SAPERE AI CITTADINI QUELLO CHE SUCCEDE AI CONSIGLI COMUNALI? I PANNELLI NON SONO TANTISSIMI, ALMENO QUALCHE CITTADINO SI FERMERà A LEGGERE. Attacchiamo anche volantini sulle proposte respinte, grazie e buona serata.

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