Il PD piglia tutto, altro che democratici.

Inizia così, nella sede del Consiglio Comunale della ex Chiesa della Confraternita di Santa Croce, l’avventura dei 4 nuovi eletti nelle file del Movimento 5 Stelle Beinaschese
che per la prima volta rappresentano un quarto dei cittadini. Un incontro caratterizzato da
un’ampia partecipazione della cittadinanza, accorsa per assistere a quello che pare sia
l’inizio di un nuovo ciclo.
Come molti già sanno, il nuovo Consiglio avrà ancora una maggioranza targata PD, che
nell’ultima tornata elettorale ha prevalso grazie ai voti portati dai tanti – forse troppi – alleati di coalizione, finiti, dopo una campagna elettoraleai limiti del grottesco, senza poltrona.
Dopo i primi passaggi di rito, l’Assemblea elegge il suo Presidente a larga maggioranza
alla seconda votazione: la giovanissima Elena Federici, che avrà il compito di dirigere i
lavori del Consiglio. Contro ogni pronostico – che la buona creanza politica avrebbe dovuto
dare per scontato – la maggioranza decide di accaparrarsi anche la Vice Presidenza,
seguendo la dichiarazione di voto espressa dal Consigliere PD Modini che candidamente
ammette di aver offerto la carica a Cannati, il quale ha rifiutato, e di non voler concederla ai
Cinquestelle perché vi è stata una “campagna elettorale piuttosto feroce”. La nomina viene
dunque affidata all’unico esponente esterno della coalizione PD, Recco, eletto nelle fila
della lista civica Beinasco Sostenibile, scatenando così le polemiche da parte delle
opposizioni tanto che lo stesso Cannati arriva ad affermare “Questo è un grave atto
politico!”.
Dopo il giuramento del Sindaco lo stesso procede a presentare la sua squadra nella quale
ha “schierato” niente di meno che Abbatangelo, Gualchi, Di Luca, Mongano e
Ronco, trattenendo per sé Affari Generali. Il discorso programmatico del Primo Cittadino –
in parte maldestramente scopiazzato dal programma dei Pentastellati – appare subito un’
accozzaglia di tanti progetti, ma mal organizzati, buttati giù per strizzare l’occhio
alla sensibilità degli elettori degli altri schieramenti. Poco importa se tra qualche
tempo Piazza si rimangerà la parola data nascondendosi dietro l’ormai inflazionato
scudo della crisi economica, come per altro ha già dichiarato.
Sempre parlando delle linee programmatiche, le “strane” somiglianze con il programma dei Cinquestelle – soprattutto per quanto riguarda la tutela dell’ambiente, della
salute pubblica, della viabilità e le politiche sulla casa – non passano inosservate ai più
attenti, tra i quali il consigliere Eusebio Cursi (ex candidato sindaco del MoVimento), il
quale sarcasticamente si complimenta con Piazza per la sua repentina svolta “grillina”
dopo che quest’ultimo si è detto “da sempre” contrario all’Inceneritore pur definendolo un
“male necessario”. Ma il Primo Cittadino supera se stesso quando prende in prestito,
direttamente dal repertorio di Grillo, la frase “Nessuno deve rimanere indietro!”.
Sempre in tema di incenerimento dei rifiuti, degna di nota è la – quantomeno
inusuale – presenza della First Lady Grugliaschese Erika Faienza, Segretario del
Circolo PD di Beinasco Consigliera Provinciale PD, Ex Presidente del Comitato
Locale di Controllo sull’inceneritore dal quale si è dimessa e condannata in primo grado
per aver autenticato delle firme false di una lista civica a sostegno di Piero Fassino, che
inspiegabilmente aveva accesso alla saletta di Consiglio dove chiamava alla spicciolata
Consiglieri ed Assessori, ma non è dato saperne il perché.
Insomma, qualcosa di nuovo nell’aria lo si sente, i giochini di potere ed il ballo delle
poltrone sono gli stessi di sempre, ma c’è da giurare sul fatto che i Cinquestelle
verificheranno costantemente con la loro operazione “fiato sul collo” ormai passata al
livello successivo, l’operato della Giunta e del Sindaco affinché i lavori si svolgano
correttamente e nel solo interesse dei beinaschesi tutti.

Ufficio Stampa M5S Beinasco

2 pensieri su “Il PD piglia tutto, altro che democratici.

  1. Eusebio Cursi

    Certamente quello a cui ho assistito, durante il primo consiglio comunale, è ciò che mi
    aspettavo, totalitarismo puro.
    Perchè dico questo? Lo dico perchè mi sembrava scontato che la Vicepresidenza fosse
    assegnata alla minoranza, per una questione di maggior equilibrio democratico.
    Qui a Beinasco non è così scontato tutto ciò, ed a mio avviso è stato un gravissimo errore
    politico.
    Durante il consiglio la maggioranza afferma: “a noi non interessano le poltrone”, “il M5S ha fatto una campagna elettorale violenta ed aggressiva”, questo ha indirizzato a dare la vicepresidenza all’unico superstite della grande coalizione (tra l’altro non era lui l’eletto, dove finirà quello che doveva sedere nei banchi consigliari? Ne parleremo in futuro nel caso in cui le mie/nostre previsioni diventino realtà…) gli altri esclusi hanno solo il merito di essere stati dei portatori d’acqua.
    Eccoli qua, pronti ad afferrare qualunque sedia disponibile, detto popolare mai così vero: predicano bene ma razzolano male.
    Non finisce qui.
    Nel mio intervento ho chiesto a questa ammnistrazione di non prendere parte alla
    inaugurazione dell’Inceneritore, visto le parole spese nel loro programma “impianto di termovalorizzazione, non possiamo, come già ribadito in tutte le sedi, condividerne
    l’ubicazione” e citano ancora “è stato duramente contestato dalle passate
    amministrazioni di Beinasco ed è venuto ad inserirsi in una situazione ambientale già
    critica”. Detto fatto…secondo voi quale risposta ho avuto? Che bisogna esserci per
    riconfermare il nostro dissenso.
    Certamente tra un bicchiere di frizzantino e un salatino, alla faccia
    della coerenza.
    Ora però ci siamo noi a dare voce a tutti i cittadini, perchè rappresentiamo quella
    espressione di volontà popolare per il bene comune senza nessun interesse personale,
    nello spirito delle poche regole del Movimento, a controllare e a lavorare per il cittadino.
    Forse faremo degli errori, ma siamo esseri umani e non abbiamo la presunzione di
    essere portatori di verità assoluta, ma espressione di onestà e volontà di studiare ed
    imparare per un unico fine, il miglioramento dello stato sociale.
    Quello che chiedo è uno sforzo a tutti i beinaschesi a non lasciarci soli, delegandoci,
    perchè non è questo il motivo che mi ha spinto a diventare il Vostro portavoce, Il
    Movimento mi/ci dà la possibilità di entrare nei meccanismi della macchina comunale
    migliorandone la sua funzione, questo si può e si deve fare insieme.
    Questo è un sincero appello, diventate attori e non solo spettatori per non dire tra cinque anni, “guarda non hanno fatto nulla, sono come gli altri”.
    Sono certo e fiducioso che parteciperete attivamente.
    Quindi vi aspetto numerosi nei Consigli Comunali e nelle Commissioni, perchè la
    Vostra presenza nel palazzo delle decisioni è la nostra garanzia per la democrazia.

    (democrazia significa “governo del popolo”, ovvero sistema di governo in cui la sovranità è esercitata, direttamente o indirettamente, dall’insieme dei cittadini)

    un arrivederci
    Eusebio Cursi
    Portavoce Consigliere M5S Beinasco

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  2. SOLITARIA

    PROPONGO UNA COSA SOLA :QUANDO IL PD NON ACCETTERà LE VOSTRE PROPOSTE,OLTRE A DARE I LORO MOTIVI è BENE CHE TRAMITE VOLANTINAGGIO O AFFISSIONI TUTTI I CITTADINI SAPPIANO IL PERCHè NON SONO STATE ASCOLTATE O APPROVATE.QUESTO PERCHèNON TUTTI HANNO INTERNET(ANZIANI), O NON TUTTI POSSONO VENIRE AI CONSIGLI(PROBLEMI DI SALUTE ECC ECC).PENSO CHE SIA UNA COSA DEMOCRATICA ,GRAZIE SALUTI

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