Archivi giornalieri: 9 aprile 2014

In giro per Beinasco, tra lavori mal fatti e discariche a cielo aperto

Come di consueto, abbiamo fatto quattro passi per Beinasco, armati soltanto di pazienza e di macchina fotografica.

Come prima tappa, siamo stati al nuovo cimitero di Borgaretto.
Appena entrati, notiamo che la camminata – completata di recente- può definirsi tutto fuorchè un lavoro di qualità. Numerose ed evidenti sono infatti le colature di cemento presenti sulle piastrelle, come documentato in queste foto:

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Ci spostiamo quindi sul selciato in ghiaia, e notiamo i faretti molto sporgenti posati a pavimento. Ci sono arrivate numerose segnalazioni di persone che hanno rischiato di farsi male inciampando su di essi.

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Per quale motivo il Comune continua ad affidarsi a ditte esterne per lavori di questo tipo, se poi il risultato finale è quello che vediamo?

In seguito ci spostiamo all’Asilo Garelli di Via Schifani.
Ci avviciniamo al cancello di ingresso secondario e notiamo che le colonne in cemento sono davvero in pessime condizioni. Le cerniere hanno completamente ceduto, e il cancello è ormai fuori asse: per tale motivo non chiude più. Il problema, come ci è stato segnalato, persiste da almeno due anni.

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L’ennesimo segno di degrado delle strutture presenti sul territorio di Beinasco.
E’ evidente: da quanto si legge nelle cronache cittadine, l’attuale Amministrazione è più impegnata ad acquistare nuovi edifici che a ristrutturare quelli già esistenti ed utilizzati dai cittadini beinaschesi.

Un altro esempio: uno dei tanti muretti presenti nel centro di Beinasco, costantemente “abbattuti” dalle auto che fanno retromarcia. Una scelta concettualmente sbagliata, che costringe a continui interventi di manutenzione.

foto 5Per concludere la nostra passeggiata, ci spostiamo verso Via Pio La Torre, sulla strada che porta allo scalo merci di Orbassano a fianco della ex Progetto S.p.A.
Ci troviamo di fronte da una vera e propria discarica a cielo aperto: rifiuti di ogni tipo e in abbondanza, a pochi passi da Borgo Melano.

foto.1.4foto.4.3foto 2 (4)foto.5.2Analoga scena, purtroppo, si ripropone in Via Mirafiori, a fianco della Scuola Gramsci, nei pressi della fermata del pullman per i bambini.

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Lo spettacolo appena visto è avvilente.
L’incuria verso il territorio e verso le strutture in esso presenti è evidente, ed è un manifesto eloquente di ciò che non ha funzionato negli ultimi cinque anni.
I cittadini beinaschesi meritano di più.

Serate a 5 Stelle: terzo appuntamento a Beinasco

Prosegue il ciclo di serate a 5 Stelle: questa settimana l’appuntamento è previsto per venerdì 11 aprile alle h 21.00 in Via Alighieri 10 a Beinasco, presso il Centro Anziani.
Sarà l’occasione per ascoltare le vostre proposte per il nostro programma, in vista delle prossime elezioni Amministrative, e per rispondere a tutte le vostre domande.

Vi aspettiamo numerosi, venite a conoscerci!

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Per chi non potrà essere presente, sarà inoltre disponibile a partire dalle 21 la diretta streaming al seguente indirizzo:

http://www.ustream.tv/channel/beinasco-5-stelle

Primo atto formale del Movimento 5 Stelle Beinasco

In data 4 aprile 2014 è stato presentato alla segreteria generale del comune di Beinasco il primo atto formale del Movimento 5 Stelle Beinasco.

Si tratta di una petizione firmata da 226 cittadini che ha come oggetto la richiesta di dimissioni e una nuova composizione del Comitato Locale di Controllo dell’inceneritore del Gerbido.

Si legge nel testo della petizione: “…si ritiene CHE IL RUOLO DEL COMITATO LOCALE DI CONTROLLO SIA COMPLETAMENTE INUTILE E NON IN GRADO DI GARANTIRE TRASPARENZA NEI CONFRONTI DELLA POPOLAZIONE… i seguenti firmatari CHIEDONO CHE IL CONSIGLIO COMUNALE DIA INCARICO AL SINDACO A RICHIEDERE LE DIMISSIONI DEL PRESIDENTE DEL COMITATO LOCALE DI CONTROLLO E DI TUTTI I SUOI COMPONENTI POLITICI E TECNICI… chiedono inoltre CHE VENGANO RIDEFINITE LE REGOLE DI COMPOSIZIONE E DI PARTECIPAZIONE DELLO STESSO COMITATO INSERENDO UNA RAPPRESENTANZA PIU’ AMPIA, NON IN TERMINI NUMERICI, MA DI PLURALITA’ DI INTERESSI…”

Il Movimento 5 Stelle di Beinasco si è fatto promotore di questa petizione poichè, come si legge nel testo, ritiene che il Comitato Locale di Controllo non abbia intrapreso le opportune azioni a fronte degli innumerevoli incidenti e relativi sforamenti emissivi avvenuti in questi mesi all’inceneritore. Non si evidenziano interventi o relazioni tecniche da parte del Comitato che si limita a riportare, senza ulteriori verifiche, i dati e comunicati di TRM.