Inceneritore, tredicesimo incidente.

Abbiamo fatto tredici.
Purtroppo non stiamo parlando di vincite milionarie per i cittadini di Beinasco e dei comuni limitrofi, bensì dell’ennesimo incidente occorso all’impianto del Gerbido in soli undici mesi dall’entrata in attività.
Questa volta il problema ha riguardato la Linea 1, con sforamenti notevoli dei limiti di emissione per monossido di carbonio (CO), carbonio organico totale (COT), ammoniaca (NH3) e acido cloridrico (HCL).
Riportiamo a titolo di esempio il grafico relativo al monossido di carbonio, per farvi capire di quanto siano stati sforati questi limiti.

incidente_31_marzo
La sconfortante ripetività e costanza con cui si verificano questi incidenti fa capire quanto questo impianto sia pericoloso ed inadeguato.
A causa di tutta questa serie di guasti, la fase di esercizio provvisorio (inizialmente prevista per una durata di 12 mesi) verrà prolungata ad oltranza: a norma di legge non potrà concludersi sino a quando su tutte e tre le linee non si verificheranno incidenti per almeno 90 giorni consecutivi.
In questo scenario continua inoltre ad essere assordante il silenzio del Comitato Locale di Controllo: un ente ormai svuotato di ogni significato, che non controlla nulla e non decide nulla.
Ricordiamo che, come Movimento 5 Stelle di Beinasco, stiamo promuovendo una petizione per chiedere le dimissioni del presidente del Comitato Locale di Controllo e di tutti i suoi membri politici e tecnici. Riteniamo necessario che vengano ridefinite le regole di composizione dello stesso Comitato, garantendo una rappresentanza più ampia (in termini di pluralità di interessi). Vi invitiamo a venire a firmarla ai nostri banchetti o alle nostre serate.

3 pensieri su “Inceneritore, tredicesimo incidente.

  1. messi

    BASTA! NON è PIù POSSIBILE ANDARE AVANTI COSI’ QUEL MOSTRO, STA INQUINANDO, LO VOGLIAMO CAPIRE? PRIMA O POI SUCCEDERà QUALCOSA DI GRAVE SE NON VIENE FERMATO. SONO DEI PICCOLI ALLARMI QUESTI GUASTI MA FACCIAMO ATTENZIONE, NIENTE SUCCEDE A CASO! FERMIAMOLO!

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    1. admin Autore articolo

      Purtroppo sono ben più di piccoli guasti, gli sforamenti delle sostanze inquinanti spesso superano anche dieci volte il limite consentito per legge. La nostra attenzione verso l’impianto del Gerbido è massima, non può essere altrimenti.

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  2. Marco

    Tutto nella norma,tanto i veleni li respiriamo noi,se la cantano e se la suonano,alle nostre spalle,chi ha voluto quel mostro sputaveleni è il PD,partito che solo a parole è dalla parte dei cittadini,ma che diventa imprenditore con i soldi altrui.
    Un esempio?.
    Monte dei Paschi di Siena,con i suoi derivati,ma anche sul nostrro territorio nn siamo da meno.
    Mandiamo a casa questa gente perchè è inutile lamenarsi e poi rivotarli,sarebbe da folli.

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