Inceneritore del Gerbido: dodicesimo incidente in meno di un anno

Riprendiamo il comunicato pubblicato sul sito di TRM: Torino, 13 marzo 2014.  Nella tarda serata di ieri – al termine delle attività programmate di spegnimento della Linea 3 – si è verificata un’anomalia legata alla chiusura della valvola a battente (clapet) che regola l’entrata dei rifiuti nel forno di incenerimento, determinando un ingresso di aria nella caldaia e – di conseguenza – uno sforamento delle emissioni dei limiti giornalieri del monossido di carbonio (CO) e dell’ammoniaca (NH3). Con questo incidente siamo arrivati a quota 12 in meno di un anno di attività dell’inceneritore del Gerbido. Nel più completo silenzio degli organi di informazione, il mostro dipinto di blu continua ad incappare in blocchi e sforamenti e ad appesantire ulteriormente il già gravoso carico ambientale a cui sono sottoposti Beinasco e i comuni limitrofi. Vista la costanza con cui si verificano questi incidenti, ci piacerebbe sapere a che punto sono  arrivate le indagini della Procura di Torino.

Come Movimento 5 Stelle di Beinasco, stiamo promuovendo una petizione per chiedere le dimissioni del presidente del Comitato Locale di Controllo e di tutti i suoi membri politici e tecnici. Il Comitato Locale di Controllo, allo stato attuale, non è di alcuna garanzia per la tutela della salute dei cittadini: riteniamo necessario che vengano ridefinite le regole di composizione dello stesso Comitato, garantendo una rappresentanza più ampia (in termini di pluralità di interessi).

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Il Sindaco Piazza:
“Non rinunceremo all’Inceneritore”
(tratto da La Stampa,
14/03/2014)

Un pensiero su “Inceneritore del Gerbido: dodicesimo incidente in meno di un anno

  1. messi

    purtroppo ho capito che l inceneritore non si può spegnere!è giusto però che anche noi abbiamo la possibilità di controllarlo realmente(fumi , filtri,ecc..)almeno se continuerà a intossicarci ci batteremo per cambiare modo di funzionare ELIMINANDO IL BRUCIARE DI IMMONDIZZIA.sarà costoso (penso)ma almeno la nostra salute ne guadagnerà grazie a tutti.

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