Archivio mensile:ottobre 2013

INCENERITORE TOTALMENTE SPENTO,COMPRESO IL SUO PERIMETRO.

1503383_10201670334493046_1276234708_n20131027_202352 20131027_215700 20131027_202352SCUSATE X QUESTE FOTO MA LE HO FATTE AL VOLO.

Qui sotto immagini dell’inceneritore del Gerbido,che intorno dalle 20:23 alle 21:56 circa aveva la sua illuminazione della torre e del perimetro completamente spenta.

Questo molto pericoloso x eventuali velivoli in quanto esistono le luci di segnalazione della torre mica x niente.

I motivi?.

Si presume un BLACK OUT,ma il motivo??.

Altro incidente,ora al di fuori dell’inceneritore…..

Sarà il caso di chiuderlo,x gravi problemi a tutti i livelli??.

Metodi alternativi all’inceneritore ci sono,basta volerli.Noi cittadini li vogliamo questi metodi alternativi,ma solo noi cittadini.

SICUREZZA1

20131027_161026 20131027_161524 20131027_161436 20131027_161156 20131026_125020 20131026_125053 20131026_125053Sempre in Via Danilo Dolci,al civico 6,abbiamo un altro quadro elettrico,questa volta coperto e tenuto da una fascetta patificata,

 

ma al di sotto come si può notare c’è un vuoto,dove,AVETE VISTO BENE E’ CRESCIUTO UN FUNGO.

E’ tutto regolare anche questo?.

Metto insieme anche la foto degli alberi rotti dalle tempeste,mai cambiati.

SI PROPRIO COSI!!.IL PRIMO TRONCO DELL’IMMAGINE E’ STATO ROTTO 1 ANNO E MEZZO FA SE NN DI PIU’.L’altro è recente.

Ultima,foto ma nn x importanza,i dissuasori di velocità.

Questa piazza nella bella stagione pullula di bambini che giocano.Questi dissuasori nn bastano perchè ci sono macchine che corrono lo stesso.

Ci vogliono quelli come alla posta di Beinasco.

Tutte cose fatte presenti,ma come avviene sempre dicono:”vediamo cosa possiamo fare”,giusto x farci stare zitti.

PANCHINE LASCIATE A SE STESSE.

20131008_093204 20131008_093149 20131008_093133Questa è una panchina sita in Via Danilo Dolci all’altezza dei civici 6 & 8,dove ormai da svariato tempo,direi oltre un anno c’è una panchina che nn è più attaccata alla pavimentazione e nonostante si sia proceduto a informare nessuno è venuta a ripararla.

Se qualcuno si farà male,perchè prima o poi collasserà,il Comune ne sarà responsabile,in quanto già avvisato da molto tempo.

Vittoria M5S: il Governo accoglie emendamento e promette la tariffa puntuale dei rifiuti: più ricicli meno paghi. Ora vogliamo i fatti!

l Movimento 5 Stelle ha ottenuto una piccola vittoria al Senato che se seguito dai fatti si trasformerà in una piccola rivoluzione ambientale ed economica. Nella discussione del decreto IMU, al Senato era stato presentato un emendamento che prevedeva che la commisurazione della tariffa rifiuti fosse calcolata esclusivamente sulla base delle quantità e qualità dei materiali post consumo prodotti. Il tutto in relazione agli usi e alla tipologia delle attività svolte nonché al costo del servizio sui rifiuti. Più ricicli meno paghi. Il percorso verso la tariffa puntuale già attuata in tantissimi Comuni italiani dove è in vigore la raccolta differenziata porta a porta. Il Governo si è detto favorevole all’emendamento e lo ha fatto proprio,“impegnandosi a rivedere l’imposta sui rifiuti al fine di riportarla ad una tariffa sulla effettiva produzione”. Ora la palla passa al Governo. Il Movimento 5 Stelle vigilerà che quanto promesso ed accolto in Aula da parte dell’esecutivo diventi realtà. Non bastano gli impegni e le promesse. Serve andare verso la tariffa puntuale dei rifiuti. Con i fatti.

Movimento 5 Stelle
gruppo parlamentare
Senato della Repubblica

Matteo Incerti

Ufficio Stampa Gruppo Parlamentare Movimento 5 Stelle
Senato della Repubblica

Basta un pò di pioggia e le nostre scuole diventano non agibili…o meglio dei fiumi in piena

mensa scuola Gramsci

mensa scuola Gramsci

Scuola Gobetti Servizi Igienici

Scuola Gobetti Servizi Igienici

tetto mensa scuola Gramsci

tetto mensa scuola Gramsci

tetto mensa scuola Gramsci

tetto mensa scuola Gramsci

mensa scuola Gramsci

mensa scuola Gramsci

tetto palestra scuola Gramsci

tetto palestra scuola Gramsci

palestra scuola Gramsci

palestra scuola Gramsci

Palestra Gramsci 2

Scuola Gobetti Servizi Igienici

Scuola Gobetti Servizi Igienici

Basta un pò di pioggia e le nostre scuole diventano non agibili…o meglio dei fiumi in piena

Siamo alle prime piogge e che cosa succede nelle scuole di Beinasco?

Dai tetti gronda acqua fino a far diventare non agibile i locali interessati (foto: palestra e mensa con relativi tetti scuola Gramsci)

Il problema è molto grave (visto che siamo solo all’inizio dell’autunno e non oso pensare a questo inverno)  per l’incolumità degli studenti.

Certamente non è la prima volta che piove e dunque presuppongo che queste situazioni si sono già viste e penso anche che l’amministrazione sia intervenuta con solerzia.

Penso anche alle dificoltà del Comune a far fare dei lavori, che i vari tagli alla scuola pubblica dei vari governi succeduti nel tempo (PDL e meno L)  abbiano un loro peso nel degrado delle strutture.

Anche internamente hanno bisogno di manutenzione idraulica e non solo, per non far vivere i nostri bambini in luoghi insalubri ( foto: servizi igenici scuola Gobetti)

La domanda porge spontanea o meglio le domande.

C’è stata una programmazione di lavori sulle varie scuole del territorio di Beinasco?

Se sono stati fatti dei lavori nel passato, come e quando sono stati eseguiti?

Chi doveva controllare le opere le ha verificate?

Quant’è l’ammontare in euro delle opere?

I soldi spesi giustificano le opere effettuate?

Chi dell’organo di competenza Comunale ha dato la certificazione del fine lavori, e con quali criteri e competenza?

ecc…

Insomma le domande che ci si pone sono tante e non finiscono mai,  un pò come la pioggia che vedremo cadere da qui fino alla prossima estate.

Corruzione, indagato sindaco di Beinasco

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Corruzione, indagato sindaco di Beinasco

Avviso garanzia in inchiesta parallela a quella sui restauri

10 ottobre, 12:06

(ANSA) – TORINO, 10 OTT – Il sindaco di Beinasco (Torino), Maurizio Piazza, è indagato per corruzione nell’ambito di un filone parallelo all’inchiesta sugli appalti per il restauro degli edifici storici piemontesi. Il pm Stefano Demontis gli ha inviato un avviso di garanzia e ha disposto una perquisizione nell’ufficio della compagnia di assicurazioni dove piazza lavora e nel municipio di Beinasco. Secondo quanto si apprende, gli vengono contestati vantaggi che avrebbe avuto dalla stipula di contratti assicurativ