11 pensieri su “Volantino 3 – Beinasco ruba ai poveri per dare ai ricchi

  1. Eusebio Cursi

    Grazie a tutti…per la realizzazione e la distribuzione del volantino.
    Solo così, lavorando tutti insieme, possiamo cambiare le cose…stiamo crescendo, la strada e piena di insidie ma tutti noi se uniti possiamo percorrerla a testa alta e senza paura di voler cambiare il nostro destino ma sopprattutto dare un futuro alle generazioni future…Sono convinto che molti altri si uniranno e insieme faremo cose eccezionali…

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    1. Falbo Domenico

      Caro Eusebio, ricorda quello che ho ‘modestamente’ cercato di fare capire ad alcuni: si può’ fare casino solo per il gusto di farlo, o si può’ combattere nel proprio piccolo per un mondo migliore. Se decidi di combattere lo devi fare fino in fondo. Nel nostro mondo, combattere vuol dire anche attaccare interessi e opportunismi di parte o politici. Quando si toccano quei nervi si fa male e sono inevitabili delle ripercussioni. Mi permetto un consiglio, pensaci ferma le boccie, ma se sei nel giusto vai avanti……se la cosa ti spaventa’ o la superi’ o molla. Onore a te che almeno ci hai provato. Ricorda e’ li quella ‘esperienza’ di cui noi abbiamo fatto menzione…. in ultimo se il soggetto si e’ incazzato e’ perche si e’ colpito nel centro. Un abbraccio. Domenico

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  2. Daniele Callea

    vedendo la risposta del Sindaco su Facebook sul nostro volantino sono ben contento del lavoro che stiamo facendo tutti insieme per poter finalmente cambiare Beinasco in meglio.

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  3. admin Autore articolo

    Questa la risposta del sindaco al volantino dal suo profilo FB(https://www.facebook.com/maurizio.piazza.16):

    Maurizio Piazza
    15 ore fa
    Ho sempre guardato con attenzione al movimento 5 stelle, volevo comprendere il motivo x cui molte persone vi aderivano,……(d’altronde c’è sempre da imparare soprattutto da esperienze nuove) volevo capire come cercare di migliorare l’approccio della nostra Amministrazione (quella beinaschese) x rispondere in misura ancora migliore alla cittadinanza…..
    Dopo le ultime vicissitudini nazionali e soprattutto dopo l’ultimo volantino proposto dai cinque stelle beinaschesi, pieno di falsità e di notizie tendenziose, beh ho compreso che se questo è il metodo che loro utilizzano per cercare di prevalere su un’altra forza politica, non c’è nulla da imparare……Non ho la pretesa di dire siamo inappuntabili, i migliori o altro, ma tengo ben stretta la mia, la nostra serietà con cui affrontiamo le discussioni e le problematiche dei cittadini…..teniamo ben stretto il rapporto, il contatto, che abbiamo con le persone, sapendo che seppur tanta gente ci investe di problematiche molto maggiori di quelle che possiamo affrontare anche per competenze e risorse a disposizione sempre più scarseggianti, ascoltiamo e affrontiamo con serietà ed onestà le esigenze che la gente, i cittadini ci pongono, alle volte riuscendo a dare risposte positive, alle volte no, ma spiegando il perchè ed il per come non si è potuto provvedere……..
    E allora il motivo ricorrente dei 5 stelle è trovare lo spreco a tutti i costi anche la dove gli sprechi non ci sono e instillare nella gente il dubbio che gli attuali amministratori siano corrotti, truffaldini, con le mani in pasta…..ma non si può fare di tutta l’erba un fascio………. allora si prendono dati che vengono travisati (forse x incompetenza, forse x ignoranza, forse con premeditazione), o vengono estrapolati in tutto o in parte da un contesto più ampio x riuscire a far apparire ciò che non è……
    Le affermazioni sono numerose e tutte meritano una dura risposta x essere smentite , risposte supportate da dati certi che chi vuole può verificare…..
    Torno dunque alle affermazioni false e tendenziose dei cinque stelle beinaschesi che il sottoscritto ha anche incontrato x comprendere se avessero proposte interessanti x la cittadinanza, purtroppo nessuna proposta,ma ci torneremo dopo……
    Si afferma che avremmo aumentato l’addizionale irpef x i redditi da 0 a 15.000€ portandola allo 0,44…….si sono dimenticati di farci i complimenti quando l’anno scorso che l’aliquota era allo 0,45 noi la cancellammo per i redditi fino a 15.000€ seppur con un taglio di trasferimento di fondi da parte dello stato importante,….quest’anno con un ulteriore taglio di ben 1.300.000€ da parte dello stato (che sommati al resto dei tagli fa circa il 30% del bilancio di spesa corrente da quando ci siamo insediati, cioè circa 3.000.000€ di fondi in meno destinati a garantire i servizi) non siamo riusciti a mantenere l’esenzione, riportando l’aliquota al livello dell’anno precedente, anzi uno 0,01 in meno, ma con una differenza sostanziale, una scelta questa si politica, ridurre i fondi degli altri capitoli di bilancio x aumentare la quota di fondi sul capitolo del sociale cioè quel capitolo di bilancio al quale attingono proprio i redditi più bassi da 0 a 15.000€…….
    Faccio presente che l’esenzione dall’irpef comunale fu a suo tempo un segnale di attenzione, ma che su un reddito da 10.000€ lo 0,45 faceva meno di 4€ al mese di gettito ben maggiori sono le quote a cui possono accedere con lo stato sociale che abbiamo predisposto…….
    Altro punto,….un anno fà impostammo tre aliquote irpef :esenzione fino a 15.000€, 0,45 fino a 28.000€ e 0,8 per redditi superiori a 28.000€
    Il ministero ci disse che erano da differenziare come x le 5 aliquote progressive identificate dallo stato…..quindi lo 0,80 l’abbiamo mantenuta sullo scaglione più alto _(oltre 75.000€) e abbiamo per forza dovuto ridurre quella dello scaglione appena più sotto di uno 0,01 (0,79 da 55.000 a 75.000€ ) e di un altro 0,01 per quello appena sotto (0,78 da 28.000 a 55.000€)……. questo sarebbe a detta loro favorire i ricchi, anzi come sostengono togliere ai poveri x dare ai ricchi….. altra accusa infondata che dimostra l’inconsistenza della preparazione e anche l’inesistenza dell’onestà intellettuale dei grillini beinaschesi che forse sono mal consigliati…..
    continua……

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    1. bengt

      Mi spiace che il nostro sindaco abbia interpretato il volantino come un attacco personale.
      Il M5S e’ una forza di opposizione non rappresentata nel consiglio comunale e come tale si occupa di evidenziare quelle che a suo parere sono le cose che non vanno nel comune di Beinasco e pungolare l’ amministrazione facendogli sentire il proprio “fiato sul collo” .
      Non avendo un ruolo istituzionale non spetta certo al M5S avanzare delle proposte anche se a chiusura del volantino leggo:
      “Chiediamo dunque a lor Signori di esentare gia’ da quest’ anno i redditi sotto i 15000 Euro dall’ addizionale IRPEF comunale
      Chiediamo di non penalizzare le famiglie con balzelli su buoni mensa e trasporti
      Chiediamo di non aumentare la tassa rifiuti”
      Non sono forse queste delle proposte tese a salvaguardare i soggetti con redditi inferiori a 15.000 € e quindi ai limiti della soglia di poverta’ da qualunque aggravio anche minimo di costi ?

      Voglio dare atto al sindaco che , al pari di tutti i suoi colleghi, si trova ogni anno a fare i conti con sempre minori trasferimenti statali, e se non fosse che ci siamo formati solo a luglio di quest’ anno gli avremmo senz’ altro fatto i complimenti l’ anno scorso per la scelta effettuata di esentare dall’ addizionale i redditi fino a 15.000 € ed e’ proprio per questo che ci ha stupito negativamente la deliberazione di quest’ anno .

      Quanto alle motivazioni “tecniche” e dalle accuse di inconsistenza della preparazione riporto quanto recita il sito del dipartimento delle finanze: (http://www.finanze.gov.it/export/finanze/Per_conoscere_il_fisco/Fiscalita_locale/addirpef/normativa.html

      I Comuni possono istituire un’addizionale all’I.R.P.E.F. (art. 1, del D. lgs. n. 360/1998), la cui misura non può eccedere complessivamente lo 0,8% (art. 1, comma 3, del D. lgs. 360/1998), salvo deroghe espressamente previste dalla legge (ad esempio: Roma Capitale a partire dall’anno 2011).
      A decorrere dall’anno 2007 è stata riconosciuta ai Comuni la facoltà d’introdurre una soglia d’esenzione dal tributo in ragione “del possesso di specifici requisiti reddituali” (art. 1, comma 3 bis, del D. lgs n. 360/1998), da intendersi come “limite di reddito al di sotto del quale l’addizionale comunale all’imposta sul reddito delle persone fisiche non è dovuta” e tenendo conto che, “nel caso di superamento del detto limite, la stessa si applica al reddito complessivo” (art. 1, comma 11, del D.L. n. 138/2011, nel testo come modificato con l’art. 13, comma 16. del D.L. n. 201/2011).
      I Comuni hanno anche la facoltà di stabilire una pluraliltà di aliquote differenziate tra loro; in tal caso queste dovranno essere articolate secondo gli scaglioni di reddito stabiliti dall’art. 11, comma 2, del DPR 917/1986 per l’IRPEF nazionale, secondo criteri di progressività. (art. 1, comma 11, del D.L. n. 138/2011, nel testo così come modificato con l’art. 13, comma 16, del D.L. n. 201/2011). Resta evidentemente ferma la possibilità per i comuni di stabilire, in luogo di un sistema di aliquote, un’aliquota unica o, nel caso sia stata prevista un’esenzione, un’aliquota ordinaria, ossia da applicarsi in via ordinaria alla generalità dei casi, diversi da quelli per i quali è stata ammessa l’esenzione.

      Il disposto legislativo da’ la facolta’ (e non l’ obbligo) di stabilire aliquote progressive a scaglioni tant’e’ che viene espressamente prevista la possibilita’ di stabilire una quota esente e un’ aliquota ordinaria sui redditi eccedenti . Es fino a 15000 zero oltre 0,8% per tutti

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  4. Falbo Domenico

    Un punto per volta:
    Siete riusciti a far ammettere al Sindaco e non ad interposta persona che l’aumento c’è’ stato e’ una vittoria, in proposito invito tutti a ricordare che ad es. In una riunione in via Mirafiori il Vice Sindaco sostituiva la parolina aumento con rimodulazione, tanto e’ dopo mie insistenti richieste di chiamare ‘PER NOME’ le cose per quello che sono, sono stato attaccato (in malo modo da assessore e sindaco), inoltre l’insabbiamento con termini improri dell’aumento si evidenzia su Beinasco Notizie (organo ufficiale di comunicazione di questa amministrazione).
    Secondo punto’ ma di fatto collegato al primo, si lamenta una estrapolazione di dati ed una pubblicizzazione della stessa in modo da ‘far credere altro’……
    Da che pulpito arriva la predica (rimodulazione aumento).
    Non mi sembra che si giochi con le parole,
    per quanto riguarda i numeri, ………..come tu ben sai 1 vale 1.
    La gente i conti in tasca e’ in grado benissimo di farseli, specie in periodo di crisi, se pago di piu’ ed ho meno soldi a disposizione, non sara’ l’ubriacatura delle parole del Sindaco a cambiare la sostanza.
    Domenico

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  5. Paola

    Una valutazione sui fatti concreti
    L’attuale maggioranza è ormai al termine della propria legislatura ed è in continuità (almeno per colore politico) con le precedenti amministrazioni; da Beinaschese mi sento di poter affermare che il bilancio è disastroso e dannoso per i miei concittadini.
    Vero è che l’Italia ha affrontato una delle peggiori recessioni economiche ma altrettanto vero è che in nessun modo l’amministrazione Beinaschese ha creato argine andando incontro ai ceti più abbienti.
    Nulla è stato fatto per i giovani e per gli anziani in compenso l’amministrazione ha contribuito ad elevare il disagio sociale (aumentando addizionale irpef, costi diretti per le famiglie, per nido, buoni pasto, trasporto scolastico e aumentando la flotta dei cassaintegrati con i dipendenti della BeinascoServizi). Non c’è traccia di lotta all’evasione, più volte annunciata, ma che non ha prodotto alcun risultato concreto.
    Sul piano dei rapporti fra cittadini e politica il quadro è notevolmente peggiorato e NULLA è stato messo in campo dalle numerossissime promesse elettorali.
    Un grossissimo segnale a Beinasco è arrivato lo scorso febbraio ed è stato terrificante per i due grossi partiti pd e pdl ma nonostante ciò loro hanno deciso, per quanto riguarda il nostro territorio, di ignorarlo procedendo come se nulla fosse accaduto continuando sulla strada delle chiacchere. In tutto questo l’ideologia non c’entra più nulla perchè regna la regola del malaffare-politico fine a se stesso e al partito di riferimento.
    Nocivi per Beinasco e per i Beinaschesi.
    Siete ormai soltanto un patetico e disastrato vecchio modo di fare politica che tenta di sopravvivere al proprio conclamato fallimento.

    Cordiali saluti Paola

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  6. Daniele Callea

    non so se l’ avete letta ecco la seconda parte della risposta da parte del Sindaco su Facebook

    “Per continuare il discorso della disinformazione……sempre nel volantino che i cinque stelle beinaschesi hanno distribuito, si dice che per l’area camper di fornaci (servizio di cui il nostro territorio era sprovvisto e per la qualec’era una forte richiesta) sia costata € 130.000 ……nulla di più falso, l’importo riportato è delle opere complessive realizzate a scomputo di un intervento edilizio nella zona. Il punto è che gli atti ( e questo è pubblicato all’albo pretorio del comune) bisogna saperli leggere!!!! Con quei 130.000€ si sono realizzati l’asfaltatura di via san felice, rifacimento marciapiedi di via san felice, via rossini, il sopraelevamento degli incroci di via san giovanni, via puccini, via mascagni e via rossini, l’illuminazione pubblica di via rossini e via san felice, la fognatura bianca di via san felice, la sistemazione dell’area verde, poi segnaletica, sistemazioni chiusini ed altri piccoli interventi…..questi interventi si portano via il 60% dell’importo che a detta loro sarebbe stato utilizzato solo x l’area camper!!! Questa dimostra se c’è ne fosse bisogno inequivocabilmente la faziosità, l’inaffidabilità e la mancanza di onestà di coloro che ritengono di detenere la verità assoluta…!!!”
    11 settembre alle ore 19.20

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  7. Maco

    Purtroppo il comune borioso,pensa che possa fare il bello e cattivo tempo,perchè da molti anni lo ha sempre fatto.
    La strade sarà molto in salita,ma almeno ci si prova a cambiare la situazione e nn ci si può mettere sempre con la testa nella sabbia,facendo finta di nulla.
    Unico problemino e nn di poco conto è che dobbiamo farci notare,e il modo migliore è quando c’è il mercato sia in Piazza Dolci che a Borgaretto.
    Il problema viene perchè è alla mattina e quasi tutti se nn tutti lavoriamo,ma dovremmo cercare di saltare l’ostacolo,magari prendere il permesso o cambiare il turno di lavoro(è una proposta condivisibile e nn).
    Penso che al mercato,vedendo sul territorio il movimento in carne ed ossa magari qualcuno possa anche avvicinarsi e successivamente partecipare e innescare poi un aumento di presenze ed anche di partecipazione ad eventi futuri,nn che sbloccare persone che senza un riferimento nn si muoverebbero nemmeno.

    Cmq siamo piccoli,ma diventeremo grandi.

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